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CRONACA | 23 febbraio 2024, 21:33

Nel 2023 in VdA 22 casi, di cui 4 di fuori valle, di suicidi

I pazienti ricoverati con volontà suicidaria sono stati 71 nel 2021, 57 nel 2022 e 57 nel 2023

Nel 2023 in VdA 22 casi, di cui 4 di fuori valle, di suicidi

Sono dati allarmanti quelli che emergono dalle statistiche riguardanti i suicidi nella nostra regione. Nel 2021 abbiamo assistito a 16 tragiche morti, nel 2022 a 11 e nel 2023 a 18, con l'aggiunta di altre 4 persone provenienti da fuori Valle. Finora nel 2024, si sono già registrati 3 suicidi.

 

"I suicidi - ha commentato l'assessore Carlo Marzi - sono e restano prima di tutto il problema di una Comunità che deve saper cogliere il venir meno dei legami che la compongono laddove sorge un senso di solitudine generale". Ha quindi Aggiunto: "

Saper cogliere ogni singolo segnale di sofferenza e fragilità deve essere la principale sensibilità che tutti assieme dobbiamo garantire, a partire dal Consiglio, passando per tutti gli Assessorati fino ad ognuna delle nostre Comunità soprattutto quando il fenomeno riguarda i nostri giovani".

Questa situazione richiede un intervento immediato e deciso da parte delle autorità competenti. È evidente che il fenomeno non sta diminuendo e che occorre agire senza indugi.

Va sottolineato che non si tratta di un problema nuovo nella nostra comunità. Fin dagli anni '90 abbiamo visto cifre costantemente sopra i 20 casi annui, con picchi fino a 34 casi. Sebbene negli ultimi anni ci sia stata una leggera diminuzione rispetto al passato, la situazione rimane estremamente preoccupante, con una media costantemente superiore a quella nazionale.

L'incremento dell'attenzione su questo tema è sicuramente positivo, ma non basta. Serve un'azione coordinata e incisiva da parte di tutte le istituzioni coinvolte.

L'assessorato regionale, insieme all'Azienda USL, ha intrapreso alcuni passi importanti, come la creazione di un progetto dedicato alla prevenzione del suicidio e la costituzione di un tavolo di lavoro trasversale. Tuttavia, è necessario intensificare gli sforzi e implementare ulteriori misure preventive.

Tra le azioni proposte vi è l'istituzione di una struttura organizzativa dedicata al Centro di salute mentale, che consentirà un intervento più efficace sul territorio. È fondamentale anche garantire una formazione adeguata al personale sanitario e creare nuovi servizi di supporto per le famiglie dei pazienti psichiatrici.

Inoltre, si rende indispensabile coinvolgere attivamente la comunità locale, promuovendo campagne di sensibilizzazione e prevenzione. È importante che ognuno di noi sia in grado di riconoscere i segnali di sofferenza e fragilità nelle persone intorno a noi e agire tempestivamente per offrire supporto e aiuto.

L'Assessore Carlo Marzi sta dedicando la massima attenzione a questo problema e di adottare tutte le misure necessarie per contrastare il fenomeno del suicidio nella nostra regione. È urgente agire ora, prima che altre vite vengano spezzate.

COMPOSIZIONE DEL TAVOLO INTERISTITUZIONALE (costituito dall’Assessorato Sanità, Salute e Politiche sociali)  Gli Assessorati competenti in materia di opere pubbliche e territorio e in materia di istruzione, università, politiche giovanili;  l’Azienda USL della valle d’Aosta (MMG e PLS, DSM, Oncologia, Neurologia, Geriatria, PS, CUS, ecc.);  il Mandorlo fiorito, costituita dai familiari superstiti nell’ambito dei volontari del soccorso Grand-Paradis;  Arma dei Carabinieri; Polizia di Stato; Guardia di finanza; Polizia penitenziaria; Corpo valdostano dei Vigili del fuoco; Corpo forestale della Valle d’Aosta; Vescovato Università della Valle d’Aosta; CELVA – Enti locali (Polizia locale); Chambre Valdôtaine; Organi di informazione.

pi.red.

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