/ ATTUALITÀ POLITICA

ATTUALITÀ POLITICA | 17 febbraio 2024, 21:04

Assassinato Alexey Navalny l'oppositore di Puntin

Scatenate una serie di reazioni a livello nazionale e internazionale ma la polizia putiniana arresta i manifestanti. l'attuale contesto politico e sociale del paese, mettendo in luce la crescente ondata di fascismo e autoritarismo promossa dal regime di Putin

Vecchie Maglie, Vecchie Alleanze: Il Silenzio su Navalny e il Ricordo di Salvini in T-shirt di Putin (foto tratta dal politicoweb.it)

Vecchie Maglie, Vecchie Alleanze: Il Silenzio su Navalny e il Ricordo di Salvini in T-shirt di Putin (foto tratta dal politicoweb.it)

La notizia della morte di Navalny ha colpito profondamente la comunità internazionale, sollevando domande sulla situazione dei diritti umani in Russia e sulla trasparenza del sistema giudiziario russo. Numerosi leader politici e organizzazioni internazionali hanno condannato fermamente quanto accaduto e hanno chiesto un'indagine approfondita sulle circostanze della sua morte. In Valle d'Aosta tutto è passato sotto silenzio. I 'Je suis' di qualche anno fa, dove sono finiti? Nessuna solidarietà ai dissidenti russi; nessun supporto ai manifestanti, nessuna foto di Navalny. Non so se Salvini parteciperà a qualche manifestazione indossando la maglietta con la faccia del macellaio.

Dall'interno della Russia, decine di cittadini si sono riuniti al "Muro del dolore" di Mosca per deporre fiori in memoria del dissidente, nonostante le minacce di repressione da parte delle autorità locali. Le manifestazioni di cordoglio e sostegno si sono verificate anche in altre città russe, nonostante i tentativi delle forze dell'ordine di reprimere tali iniziative.

La madre e la moglie di Navalny hanno espresso sconcerto e determinazione nel chiedere giustizia per la sua morte, sottolineando le circostanze poco chiare che hanno preceduto il decesso e sollevando interrogativi sulla responsabilità delle autorità russe.

La Fondazione anticorruzione, diretta da Ivan Zhdanov, ha sollevato l'ipotesi che Navalny sia stato ucciso, citando prove che indicano un omicidio avvenuto in prigione. Questa ipotesi ha suscitato ulteriori preoccupazioni sulla sicurezza e l'incolumità delle voci dissidenti in Russia.

Inoltre, la pubblicazione di un saggio sul nazionalismo russo da parte di un professore inglese evidenzia l'attuale contesto politico e sociale del paese, mettendo in luce la crescente ondata di fascismo e autoritarismo promossa dal regime di Putin.

La morte di Navalny rappresenta un punto di svolta nella storia contemporanea della Russia e avrà sicuramente ripercussioni significative sulle dinamiche politiche interne ed esterne del paese. La sua eredità come voce critica e oppositore del regime russo sarà certamente celebrata e commemorata da coloro che lottano per la democrazia e i diritti umani in tutto il mondo.

Ecco perché non possiamo fidarci dei politici amici di Putin.

pi.mi.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore