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ECONOMIA | 25 gennaio 2023, 15:43

Al via l’alleanza tra BF spa e CVA per l’agrivoltaico

Partendo dall’Emilia-Romagna, CVA sarà il partner strategico esclusivo per lo sviluppo di progetti agrivoltaici sui terreni del gruppo BF SpA. Previsto lo sviluppo potenziale di 150 MW.

Al via l’alleanza tra BF spa e CVA per l’agrivoltaico

Si è tenuta oggi presso Palazzo Merendoni, sede di Coldiretti Emilia-Romagna, alla presenza del Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, del Segretario Generale della Coldiretti Vincenzo Gesmundo, dell’Amministratore Delegato di BF S.p.A. Federico Vecchioni e dell’Amministratore Delegato di CVA – Compagnia Valdostana delle Acque Giuseppe Argirò, la conferenza stampa per la presentazione dell’alleanza tra BF SpA e CVA SpA.

L’operazione prevede lo sviluppo di una partnership strategica ed esclusiva di lungo termine tra CVA e BF e i rispettivi gruppi societari per la realizzazione e la gestione di progetti relativi alla costruzione e implementazione di impianti agrivoltaici. CVA – attraverso il proprio know-how e quello recentemente acquisito con l’operazione di SR Investimenti S.r.l. – investirà nello sviluppo e nella realizzazione degli impianti. Le prime aree che verranno interessante dal progetto saranno quelle che vedono siti produttivi di BF, come ad esempio il polo di Jolanda di Savoia, per poi aprirsi a importanti sviluppi regionali e nazionali attraverso la rete di CAI (Consorzio Agrari d’Italia).

L’obiettivo delle due società è quello di avviare un percorso che rappresenterà un vero e proprio progetto pilota nazionale in tema di agrivoltaico. Oggi, infatti, la componente energetica rende l’investimento fondiario in grado di sviluppare moltiplicatori di reddito non solo per l’imprenditore agricolo ma anche per investitori di strumenti per la valorizzazione del capitale fondiario. La partnership tra BF spa e CVA sarà un fattore fondamentale anche  nello sviluppo di nuova tecnologia applicata a questo innovativo sistema di produzione di energia da fonti rinnovabili, senza occupazione di superficie utilizzata per le produzioni agricole, contribuendo sempre più al fondamentale processo di transizione energetica. 

Il raggiungimento degli obiettivi di transizione energetica fissati dal Paese richiederanno lo sviluppo di 10 GW di energia fotovoltaica entro il 2030 ed è fondamentale contemperare le esigenze della produzione con lo sviluppo di adeguati impianti su aree idonee.

La partnership nasce in seguito alla recente entrata di CVA, società da sempre impegnata nella generazione di energia elettrica da fonti completamente rinnovabili con una produzione media annua di circa 3 miliardi di kWh, nell’azionariato di Bonifiche Ferraresi, la più grande azienda agricola italiana per SAU (Superficie Agricola Utilizzata), controllata dal Gruppo BF spa, il più importante gruppo agro industriale italiano quotato alla borsa di Milano, con una quota pari al 3%.

“Le recenti alleanze siglate da BF con primari soggetti italiani leader nei loro settori di riferimento e i conseguenti progetti hanno come obiettivo quello di sviluppare tutte le potenzialità offerte dalla diversificazione delle attività agro industriale e al loro efficientamento  - ha dichiarato Federico Vecchioni, Amministratore Delegato del Gruppo BF spa, che ha proseguito -  Anche in questo caso la partnership con CVA permetterà inoltre di sviluppare tecnologie inerenti al comparto agrivoltaico e alla sua applicazione, finalizzata alla valorizzazione dei rendimenti dell’asset agricolo negli interessi degli azionisti”.

“Grazie a questa partnership CVA intende sviluppare ulteriori 150 MW di energia fotovoltaica e consolidare gli obiettivi del piano strategico del Gruppo, con lo scopo di raggiungere un mix equilibrato di produzione esclusivamente da fonti rinnovabili e una ridistribuzione del profilo di rischio. L’operazione è per noi particolarmente importante perché la consideriamo un progetto apripista nello sviluppo del settore agrivoltaico nazionale, cruciale per il raggiungimento dei target UE sulle rinnovabili” ha dichiarato Giuseppe Argirò, Amministratore Delegato di CVA.

red

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