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CRONACA | 17 giugno 2022, 10:30

SALDI ESTIVI 2022 AL VIA!

La Commissione Attività Produttive della Conferenza delle Regioni ha ha la data di inizio delle vendite straordinarie

A ds Graziano Dominidiato, pres. Confcommercio VdA, con Adriano Valieri, Direttore generale concommercop VdA

A ds Graziano Dominidiato, pres. Confcommercio VdA, con Adriano Valieri, Direttore generale concommercop VdA

La stagione dei saldi in Valle d'Aosta inizierà sabato 2 luglio 2022 e terminerà il 30 settembre per un massimo di 60 giorni consecutivi, con divieto di effettuare vendite promozionali nei 15 giorni antecedenti.

L'esercente che intende effettuare una vendita di fine stagione o saldi deve darne comunicazione allo sportello unico del comune ove ha sede l'esercizio, mediante il servizio "Invia pratica online", almeno 10 giorni prima della data di inizio della vendita.

La comunicazione dovrà contenere le seguenti indicazioni:

data di inizio e durata della vendita

i prodotti oggetto della vendita

la sede dell'esercizio

le modalità di separazione dei prodotti offerti in vendita di fine stagione da tutti gli altri.

Per gli associati che ne faranno richiesta lo sportello per le imprese di Confcommercio VdA effettuerà la comunicazione ai comuni a titolo gratuito.

Per info ed appuntamenti potete contattare direttamente i nostri uffici ai recapiti:

0165.40004 interno 1 oppure scrivere una mail ai seguenti riferimenti: segreteria@ascomvda.it oppure info@ascomvda.it.

Saldi chiari e sicuri

Come per lo scorso anno, nel rispetto delle linee guida per le attività economiche e produttive, sono confermate le modalità di svolgimento delle vendite di fine stagione, che dovranno avvenire secondo una serie di regole sintetizzate nel decalogo dei "saldi chiari e sicuri".

In vista del periodo estivo dedicato ai saldi, Federazione Moda Italia e Confcommercio forniranno, in un decalogo aggiornato, una serie di indicazioni fondamentali, sia per gli esercenti che per i clienti, per effettuare gli acquisti in saldo seguendo norme di sicurezza e trasparenza. Prima fra tutte il rispetto del distanziamento sociale, l'obbligo di mantenere la mascherina nel negozio e la disinfezione delle mani, includendo informazioni utili per cambiare i capi danneggiati o favorire i pagamenti digitali.

la differenza tra vendite di fine stagione (i cosiddetti saldi), vendite promozionali e vendite di liquidazione. Queste ultime si differenziano dalle prime due perché possono essere effettuate solamente se sussistono determinate condizioni, quali:

  • cessione dell’azienda;
  • chiusura dell’attività commerciale;
  • Ristrutturazione o rinnovo dei locali;
  • trasferimento dell’azienda in altro locale.

Occorre, inoltre, informare il Comune di competenza prima di svolgere una vendita di liquidazione. È il Comune stesso, infatti, che dovrà verificare se l'attività che ha avanzato richiesta di liquidazione si trova nelle condizioni sopra elencate per poter procedere alla vendita correttamente.

Le vendite promozionali, invece, a differenza dei saldi che hanno carattere stagionale e riguardano i prodotti invenduti, non sono vincolate a particolari mesi dell'anno, seppur il loro svolgimento deve avvenire per un periodo di tempo limitato. Le direttive che riguardano le vendite promozionali sono dettate dalle Regioni, che ne disciplinano lo svolgimento con lo scopo di distinguerle dai saldi. Sono le Regioni, infatti che, in accordo con le organizzazioni locali delle imprese del commercio e dei consumatori, possono eventualmente porre il divieto di effettuare le vendite promozionali tra i 15 e i 40 giorni prima dei saldi.

red. eco

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