/ Consiglio Valle

Consiglio Valle | 20 maggio 2022, 13:00

Semaforo verde della III Commissione sulla nuova disciplina dell'organizzazione del servizio idrico integrato

La soddisfazione del Presidente Albert Chatrian

Semaforo verde della III Commissione sulla nuova disciplina dell'organizzazione del servizio idrico integrato

La terza Commissione "Assetto del territorio" ha espresso parere favorevole a maggioranza, con l'astensione dei gruppi Lega VdA e PCP, su di un nuovo testo del disegno di legge che disciplina l'organizzazione del servizio idrico integrato (modifiche alle norme regionali n. 54/1998, n. 4/2015, n. 35/2021), a seguito degli emendamenti depositati dal Presidente della Regione.

"Siamo soddisfatti per il via libera al provvedimento - dichiara il Presidente della Commissione Albert Chatrianche per il servizio idrico integrato rappresenta una svolta epocale e per il quale sarà richiesta l'iscrizione all'ordine del giorno suppletivo della prossima adunanza consiliare, vista la necessità di procedere con urgenza alla sua approvazione anche nell'ottica di accedere ai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza previsti per il settore".

"A seguito delle precisazioni del Presidente della Regione e dell'Assessore alle opere pubbliche per quanto riguarda le fonti di finanziamento al BIM quale ente di governo del sistema idrico dell'intera regione - aggiunge il Presidente Chatrian - la terza Commissione ha preso atto che al momento il BIM può contare su 3,2 milioni di euro derivanti dai sovracanoni, ma da tempo sia il BIM sia il Celva sono stati informati dell'avvio delle procedure per aumentare tale importo di 4 milioni.

"Infatti - evidenzia Albert Chatrian - è in fase di completamento uno specifico disegno di legge che ha ricevuto il parere positivo a inizio maggio dell'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (ARERA) e che sarà sottoposto quanto prima all'attenzione della Commissione".

Questo ulteriore provvedimento legislativo, conclude il Presidente della Commissione, permetterà di destinare annualmente, a integrazione dell'attuale quadro finanziario circa 7,5 milioni di euro, al finanziamento dei programmi di intervento nel settore del servizio idrico.

red. pol.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore