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ISTRUZIONE E FORMAZIONE | 14 maggio 2022, 10:00

Grande successo per la chiusura del Concours Cerlogne di Antey-Saint-André (FOTO)

L'obiettivo del concorso è la salvaguardia e promozione della cultura franco-provenzale

Grande successo per la chiusura del Concours Cerlogne di Antey-Saint-André (FOTO)

Giovedì 12 e venerdì 13 maggio si è tenuta la grande festa di chiusura del Concorso Cerlogne, svoltasi nel comune di Antey-Saint-André.

Creato nel 1963 da René Willien, il Concorso è organizzato dalla struttura dell'Assessorato "Expositions et promotion de l'identité culturelle - BREL", con la collaborazione del Centre d'Études Francoprovençales "René Willien", con l'obiettivo di salvaguardare e promuovere la cultura franco-provenzale.

E per gli alunni e gli insegnanti che hanno lavorato sul tema proposto - quest'anno: La scuola del prima e la scuola del dopo - questa grande festa rappresenta sia la giusta ricompensa per il lavoro svolto durante l'anno scolastico, sia un'occasione di incontro e di scambio.

Dopo la parentesi della pandemia, che non ha fermato il Concorso, anche se la sua conclusione è stata necessariamente più sobria, questa 60ª edizione - un bell'anniversario per un'iniziativa incentrata sui giovani e sulla trasmissione della lingua e della cultura locale - segna il ritorno alla festa tradizionale, con attività che hanno permesso di scoprire questa affascinante località della Valtournenche.

Il Concours Cerlogne non ha perso nulla della sua vitalità: molti alunni e insegnanti vi partecipano ogni anno con curiosità ed entusiasmo e, nel 2022, questa imperdibile iniziativa contribuisce a trasmettere il nostro dialetto ai giovani.

Il successo di questo concorso deve molto all'impegno degli insegnanti e al loro attaccamento alla nostra cultura, nonostante le molte difficoltà recenti che stiamo appena iniziando a superare, e che la promozione del dialetto è e deve rimanere una priorità per l'amministrazione regionale.

Il Concours Cerlogne contribuisce a mantenere viva la lingua della nostra terra tra le giovani generazioni e illustra l'attenzione che la comunità riserva a tutto ciò che può contribuire ad aprire le menti dei cittadini di domani. La partecipazione è molta, infatti l'evento raccoglie 967 partecipanti, tra cui 840 bambini e 127 insegnanti, provenienti da molte scuole. 

Alcune insegnanti hanno ricevuto anche il premio Ami de Cerlogne, in riconoscimento del loro impegno per il patois: Paola Avenatti, Annalisa Bois, Michela Brun, Vera Chappoz, Chiara Fiorot, Gemma Fosson, Antonella Gallucci, Simona Ganis, Nella Joly, Elisabetta Perucca, Monique Pomat, Marina Domeniconi, Isabella Glesaz, Lorella Bonel, Daniela Praduroux.

red.

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