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CRONACA | 11 maggio 2022, 20:39

Riapre la strada di Gaby

La Presidenza della Regione e l’Assessorato delle Finanze, Innovazione, Opere pubbliche e Territorio, in accordo con il Comune di Gaby, informano in merito alle azioni di monitoraggio e al ripristino della viabilità a seguito della frana che ha coinvolto i pressi dell’abitato di Serta Desot e il tratto della strada regionale n. 44 nel comune di Gaby

Riapre la strada di Gaby

A seguito dell’intervento immediato sul posto da parte del Comune di Gaby, delle componenti operative della protezione civile con i vigili del fuoco e della viabilità regionale, delle forze dell’ordine e dei servizi tecnici della Regione, il transito è attualmente consentito sulla strada regionale grazie alla guardiania garantita dalla Regione e dal Comune e da una viabilità alternativa su strada sterrata con circolazione a senso unico alternato, con garanzia di transito ai mezzi di soccorso.

Gli approfondimenti svolti dai geologi regionali indicano una situazione che, pur rimanendo di elevata pericolosità, consente però di adottare misure finalizzate alla continuità di utilizzo della strada regionale, anche se sotto attento controllo, da subito umano, ma a breve mediante una strumentazione di tipo radar, oltre che per la realizzazione di opere di protezione del tratto interessato dal crollo.

In particolare, quindi si è decisa la riapertura della strada regionale dal giorno 12 maggio con orario diurno, dalle ore 6.30 alle ore 20, garantendo a sicurezza del transito un servizio di guardiania svolto attraverso personale regionale interdipartimentale e volontari della protezione civile.

Inoltre, si è attivata la procedura per la fornitura e la installazione di un avanzato sistema radar tipo Doppler, da posizionare a controllo di nuovi e possibili crolli. Il sistema, che permetterà di monitorare il versante h24 in qualsiasi condizioni di visibilità, sarà sottoposto a progressive fasi di taratura che potranno comportare brevi interruzioni del transito stradale. Ad avvenuta installazione e dopo qualche giorno di test il sistema di monitoraggio andrà a sostituire il servizio di guardiania provvisorio, rendendo quindi possibile il transito anche nelle ore notturne.

Infine, sono in fase di definizione degli interventi di difesa dai futuri movimenti franosi mediante la realizzazione di un rilevato paramassi in fondo valle. L’opera, in fase di progettazione, sarà realizzata in terra armata opportunamente rinverdita e si estenderà per circa duecento metri a protezione degli abitati Serta Desor e Serta Desout e della regionale 44, con un’altezza fuori terra compresa tra gli 8 e i 12 metri. L’allestimento del cantiere è previsto entro il mese di giugno e i lavori saranno ultimati prima della fine dell’estate.

 

redix

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