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ECONOMIA | 04 maggio 2022, 12:07

Gli esercenti chiedono proroga esenzione tassa dehors vitale per i pubblici esercizi

Ma il problema riguarda tutti i soggetti che operano sul suolo pubblico. Graziano Ddominidiato “Le amministrazioni comunali ci aiutino ad evitare il ritocco in aumento dei prezzi”

Graziano Dominidiato

Graziano Dominidiato

Appreso la notizia della deroga dei dehors Covid a fine novembre 2022 ai sensi della Legge Regionale n 3 art. 27, Fipe Confcommercio VdA sollecita le Amministrazioni comunali valutare l’immediata riduzione o totale esenzione dell’imposta di occupazione del suolo pubblico relativa ai dehors.

“Oggi – si legge in una nota – è fuori discussione che la crisi è ancora in corso e le aziende continuano ad affrontare con difficoltà e resilienza gli aumenti spropositati legati all’aumento dell’energia e al rincaro delle materie prime”.

L’esenzione della tassa è definita da Graziano Dominidiato, Presidente Confcommercio Fipe VdA, “un toccasana” dopo mesi e mesi di difficoltà.

Ma il problema riguarda anche il commercio ambulante proprio in considerazione della difficile situazione economica perdurante. Anche per gli ambulanti c'è bisogno di azioni concrete di sostegno capaci di accompagnarle verso un futuro maggiormente tranquillo.

Alle considerazioni di carattere economico è da considerare il fatto che i contagi da Coronavirus restano comunque consistenti è quindi evidente che mantenere le distanze, per esempio tra i tavoli, favorire il servizio all'esterno dei locali anziché all'interno, rappresenta uno strumento anche di tutela della salute pubblica.

ascova

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