/ Aosta Capitale

Aosta Capitale | 20 gennaio 2022, 12:00

Aosta: Una Commissione per gli investimenti Recovery Fund

L’Udp, prevista da una mozione approvata dall’Assemblea comunale lo scorso 26 maggio, ha il compito di elaborare tutte le strategie e le azioni preparatorie necessarie a cogliere e orientare le progettualità di interesse del Comune di Aosta

Aosta: Una Commissione per  gli investimenti Recovery Fund

Si è insediata  l’Unità di progetto “PNRR - Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza” che si occuperà di esaminare e approfondire tematiche e opportunità legate al documento strategico contenente la declinazione delle riforme e degli investimenti finanziati dal Recovery Fund. 

Oltre a sei membri del Consiglio comunale: Roberta Balbis, Bruno Giordano, Renato Favre, Roberto Favre, Cecilia Lazzarotto e Pietro Varisella, ne fanno parte il Segretario generale Stefano Franco, i dirigenti di primo livello Marco Framarin e Annamaria Tambini e i sette membri della Giunta con il sindaco Gianni Nuti in qualità di presidente.

Nella riunione di insediamento è stata annunciata  la collaborazione scientifica con il Politecnico di Torino che, l’Amministrazione comunale intende stringere attraverso una convenzione quadro. L’Ateneo e centro di ricerca piemontese avrà il compito di armonizzare e monitorare gli interventi conseguenti all’adesione ai bandi ministeriali attualmente disponibili all’interno del più ampio Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che saranno oggetto di valutazione e di selezione da parte dell’Unità di progetto.

“Con la riunione odierna – ha commentato soddisfatto il sindaco, Gianni Nuti, è partito in maniera ufficiale un percorso il cui punto di arrivo, nei tempi contingentati previsti dal PNRR, sarà immediatamente visibile ai cittadini, traducendosi in un processo importante quanto ambizioso di riqualificazione e trasformazione urbanistica e funzionale dell’esistente con riferimento ai quartieri della città così come alla mobilità cittadina”.

Ma il dossier sarà molto più ampio, e comprenderà anche interventi sull’impiantistica sportiva, palaghiaccio, palaindoor e maneggio, l’efficientamento energetico del teatro Giacosa e la sistemazione dell’Area Fa8, così come progetti di inclusione sociale, digitalizzazione e la creazione di un Centro del riuso.

Il punto di partenza sarà un atto di indirizzo del Consiglio nel mese di febbraio, frutto di un percorso condiviso capace di fare sintesi tra le diverse idee e sensibilità presenti nell’Assemblea. Tale documento esprimerà anche le linee di sviluppo del percorso quanto alla governance del processo, chiarendo eventuali rilievi organizzativi e indicando le modalità migliori, quanto a risorse e professionalità necessarie, per programmare gli interventi. Successivamente, l’accordo con il Politecnico verrà formalizzato attraverso una deliberazione dell’Esecutivo comunale.

ascova

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore