/ CULTURA

CULTURA | 04 dicembre 2021, 08:00

Cento presepi in Vaticano, l'inaugurazione in stile cinese

Da oggi 5 dicembre la mostra sarà aperta al pubblico con 126 presepi, provenienti da varie nazioni in Europa, come Germania, Ungheria, Slovenia, Slovacchia e Croazia e dal mondo, tra cui Kazakistan, Perù, Indonesia, Uruguay, Colombia e Stati Uniti

L'inaugurazione del 2020

L'inaugurazione del 2020

Neanche la pandemia può fermare la voglia di presepe dei cattolici di tutto il mondo e così la mostra dei Cento Presepi in Vaticano anche quest’anno trova posto nel colonnato di San Pietro, uno scenario unico.

Da oggi 5 dicembre la mostra sarà aperta al pubblico con 126 presepi, provenienti da varie nazioni in Europa, come Germania, Ungheria, Slovenia, Slovacchia e Croazia e dal mondo, tra cui Kazakistan, Perù, Indonesia, Uruguay, Colombia e Stati Uniti. Molte di queste Nazioni sono rappresentate dalle rispettive Ambasciate presso la Santa Sede, che si sono incaricate di promuovere l’evento nei vari Paesi. Partecipano con originali presepi diversi Enti.

Un presepe è realizzato nella parte frontale di un autobus dalla società Atac S.p.A.; la società Il Cioccolato dei Trappisti, ha composto un presepe di 100 kg interamente realizzato in cioccolato. Anche 30 scuole del Lazio hanno aderito volentieri come ogni anno all’iniziativa, con realizzazioni di presepi composti dai bambini. Sono presenti anche presepi provenienti dalle parrocchie di Roma. Gli oltre 100 presepi sintetizzano l’ispirazione e la fantasia degli artigiani che li realizzano; i materiali utilizzati per i manufatti sono diversi: carta, stoffa, sughero, legno; ci sono suggestivi diorami, natività rappresentate nella scenografia dei quartieri di Roma, presepi all’uncinetto o di corallo. 

Fino al 9 gennaio dalle ore 10:00 alle ore 20:00 con ingresso gratuito e il 24 dicembre e il 31 dicembre l’Esposizione terminerà alle ore 17:00. L’ingresso alla Mostra è situato in Piazza San Pietro e sarà contingentato nel rispetto delle norme per la prevenzione e il contenimento del contagio da Covid-19. I Volontari del Dicastero della Nuova Evangelizzazione saranno presenti per tutta la durata dell’evento per offrire un servizio di accoglienza.

Ad inaugurare la mostra domenica 5 pomeriggio sarà Mons. Rino Fisichella, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, l’Ambasciatore della Repubblica di Cina (Taiwan) presso la Santa Sede, S.E. il Sig. Matthew Shieh-Ming Lee, con il personale dell’Ambasciata; l’animazione sarà realizzata da artisti dell’Accademia di danza Yang Yu Lin Dance Group, che si esibiranno con coreografie originali di danze tradizionali taiwanesi unite a tecniche contemporanee di danza moderna. La Compagnia è diretta dalla Prof.ssa Yang Yu Lin, una delle prime ballerine del leggendario Lang Yan Group, fondato dal sacerdote Camilliano P. Giancarlo Michelini a Taiwan. La danza sarà accompagnata dall’esibizione del soprano Ms. Liu Mon Chieh.

ascova

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore