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CRONACA | 23 novembre 2021, 20:06

Risale la curva dei contagi

In arrivo nuovi provvedimenti. Le Regioni hanno chiesto al governo di dare il via libera al provvedimento che prevede restrizioni per chi non è immunizzato. L’obiettivo è evitare nuove chiusure e premiare i vaccinati. Resta da decidere quando attuare la misura: se dalla zona bianca o dall’arancione. Molte le questioni sul tavolo in vista del Natale: dalla durata della certificazione verde all’obbligo vaccinale per alcune categorie professionali

Risale la curva dei contagi

Sono 68 i nuovi positivi e 26 i guariti rilevati nelle ultime 24 ore in Valle d'Aosta. I casi testati nell'ultima giornata sono stati 229. Salgono a 443 gli attuali positivi, di cui 432 sono in isolamento domiciliare. In aumento anche i ricoveri all'ospedale Parini di Aosta: sono 11 (quattro in più di ieri), di cui 10 nel reparto di Malattie infettive e uno in terapia intensiva. I dati sono riportati nel bollettino di aggiornamento diffuso quotidianamente dalla Regione sulla base dei numeri diffusi dall'Usl della Valle d'Aosta.

L’idea del super green pass per “premiare i vaccinati” ed evitare chiusure generalizzate comincia a prendere forma. Il governo ha visto ieri le Regioni in un primo incontro interlocutorio, dove si è discusso del nuovo decreto Covid che verrà adottato in vista del Natale. Il super green pass sarà ottenibile solo da vaccinati contro il Covid o guariti e prevede restrizioni specifiche per chi non si è sottoposto al ciclo vaccinale. L’obiettivo è salvare il Natale e smuovere i 7,6 milioni di no vax, ma anche premiare i vaccinati evitando le chiusure per loro

Chi non si vaccina non potrà sedersi al ristorante, andare al cinema, a teatro, allo stadio, in discoteca, a sciare, frequentare palestre e piscine. Sostanzialmente sarà escluso dalla vita sociale del Paese. Potrà ottenere una certificazione tramite tampone solo per andare a lavorare e per i servizi essenziali

Speranza: "Sarà possibile fare la terza dose del vaccino dopo 5 mesi"

"La dose di richiamo è cruciale per proteggere meglio noi e chi ci sta accanto. Dopo l’ultimo parere di AIFA sarà possibile farla a 5 mesi dal completamento del primo ciclo. Vacciniamoci tutti per essere più forti". Lo ha scritto il ministro Roberto Speranza su Facebook, mentre era in corso l'incontro con le Regioni sul Green pass e sulle possibili nuove misure per fronteggiare la quarta ondata di Covid

ascova

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