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CRONACA | 21 novembre 2021, 18:03

La curva dei contagi si mantiene alta

Nel pieno della quarta ondata, il governo Draghi decide di imprimere un'accelerata all'immunizzazione anticipando la terza dose di vaccino

La curva dei contagi si mantiene alta

Sono 46 i nuovi positivi rilevati nelle ultime 24 ore in Valle d'Aosta. Sono stati 286 i casi testati, sei i guariti. Il numero degli attuali positivi è salito a quota 394: di questi 386 sono in isolamento domiciliare e otto ricoverati all'ospedale Parini di Aosta (sette nel reparto di Malattie infettive e uno in terapia intensiva). I dati sono riportati nel bollettino di aggiornamento diffuso dalla Regione sulla base dei numeri fornuti dall'Usl della Valle d'Aosta.

Riprendono i contagi e nel pieno della quarta ondata Covid – che in realtà di fatto in Italia sarebbe già la quinta, perché da noi la pandemia è arrivata prima – il governo Draghi decide di imprimere un’accelerata all’immunizzazione anticipando la terza dose.

L’annuncio è arrivato dal commissario straordinario all’emergenza Coronavirus, Francesco Paolo Figliuolo, in una circolare inviata alle Regioni e alle Province autonome. La cosiddetta dose booster di vaccino arriverà prima per la fascia d’età 40-59 anni, la cui partenza inizialmente era stata prevista per il 1° dicembre.

L’Italia “non è ancora uscita dallo spettro della pandemia: il virus è un nemico infido che bussa alla porta e dobbiamo sudare ancora di più per chiudere gli spifferi” ha detto Figliuolo in tono perentorio, intervenendo a un convegno organizzato dalla Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo).

Oggi l’87% degli italiani ha ricevuto almeno una dose di vaccino ma non siamo ancora al punto di mettere la parola fine: per questo la campagna vaccinale deve proseguire.

Terza dose vaccino 40-59 anni: come prenotare

Da lunedì 22 novembre gli over 40 potranno dunque già prenotarsi per il richiamo (qui chi si deve prenotare e chi no, e come fare in ogni Regione).

Ma attenzione: non cambia, almeno per ora, il tempo tra la seconda dose e la terza, cioè per poter ricevere il booster i cittadini dovranno comunque sempre attendere che siano trascorsi 6 mesi dal completamento del ciclo primario di vaccinazione.

 

ascova

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