/ FEDE E RELIGIONI

FEDE E RELIGIONI | 15 novembre 2021, 00:10

Oggi lunedì 15 novembre saint Albert le Grand saint Arthur

"La famiglia non è la somma delle persone che la costituiscono, ma una “comunità di persone”. E una comunità è di più che la somma delle persone. È il luogo dove si impara ad amare, il centro naturale della vita umana. È fatta di volti, di persone che amano, dialogano, si sacrificano per gli altri e difendono la vita, soprattutto quella più fragile, più debole”. (Papa Francesco)

Oggi lunedì 15 novembre saint Albert le Grand saint Arthur

AGENDA DEL VESCOVO DI AOSTA MONS. FRANCO LOVIGNANA

Lunedì 15 - Venerdì 19 novembre
Spotorno
Esercizi spirituali della C.E.P.

Sabato 20 novembre
Oratorio di Saint-Vincent - ore 9.00-13.00
Convocazione zonale dell'Assemblea diocesana (Zona 4)

Chiesa parrocchiale di Gressoney-Saint-Jean - ore 18.30
S. Cresime per le parrocchie di Gressoney-Saint-Jean e Gressoney-La-Trinité

Domenica 21 novembre
Chiesa parrocchiale di Maria Immacolata - ore 15.00
S. Cresime

Lunedì 22 - giovedì 25 novembre
Roma
Assemblea straordinaria della Conferenza Episcopale Italiana

Venerdì 26 novembre
Vescovado - mattino
Udienze

Chiesa parrocchiale di Morgex - 20.30
Veglia di preghiera con i giovani in preparazione al Natale

Sabato 27 novembre
Casa Circondariale di Brissogne - ore 11.00
Benedizione statua della Madonna

Chiesa Collegiata di Sant'Orso - ore 15.00
S. Cresime

Domenica 28 novembre
Cattedrale - ore 10.30
S. Cresime degli adulti

Chiesa parrocchiale di Maria Immacolata - ore 15.00
S. Cresime

Le Messager Valdotain ricorda saint Albert le Grand saint Arthur

La Chiesa celebra  Sant' Alberto Magno Vescovo e dottore della Chiesa

Nacque in Germania verso il 1200. Molto giovane venne in Italia per studiare le arti a Padova e forse anche a Bologna e Venezia. Durante il soggiorno nella penisola conobbe i domenicani, dai quali fu inviato a Colonia per la formazione religiosa e per lo studio della teologia. Approdò infine a Parigi dove tenne la cattedra di teologia per tre anni, durante i quali ebbe un allievo d’eccezione:Tommaso d’Aquino. Rimandato dai superiori a Colonia per fondarvi lo studio teologico, portò con sé Tommaso con il quale avviò un progetto molto ambizioso: il commento dell’opera di Dionigi l’Areopagita e degli scritti filosofico­naturali di Aristotele. Alberto vedeva il punto d’incontro di questi due autori nella dottrina dell’anima. Posta da Dio nell’oscurità dell’essere umano (Dionigi), secondo Aristotele l’anima si esprime nella conoscenza e negli aspetti pratici dell’esistenza umana. In questo agire complesso e meraviglioso, essa svela la sua origine divina. Alberto dava così avvio all’orientamento mistico nel suo ordine che sarà sviluppato da maestro Eckhart, mentre la ricerca filosofico-teologica verrà proseguita da san Tommaso. Grande studioso delle scienze naturali, Alberto non rifuggì dagli incarichi pastorali. Fu provinciale dell’ordine domenicano per il nord della Germania, per breve tempo vescovo di Ratisbona, partecipò al concilio di Lione. Il «dottore universale» morì nel 1280.

Il sole sorge alle ore 7, 26 e tramonta alle ore 16,50

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore