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Aosta Capitale | 19 ottobre 2021, 01:00

Aosta: Pronti a far rispettare il codice della strada per gli stalli rosa e multe salate ai parcheggi selvaggi

Soddisfazione dell’assessore Loris Sartore ‘Finalmente gli stalli rosa sono stati trasformati da “posto di cortesia” in diritto vero e proprio, e per dare corpo a tale previsione normativa ci siamo attivati riunendoci con gli uffici e confrontandoci con la Polizia Locale’

Aosta: Pronti a far rispettare il codice della strada per gli stalli rosa e multe salate ai parcheggi selvaggi

Gli "stalli rosa", cioè i parcheggi riservati per le donne in gravidanza, entrano nel Codice della strada e aumentano le sanzioni per chi occupa i parcheggi riservati senza autorizzazione. Sono queste due delle principali novità introdotte dal Dl Infrastrutture approvato dal Consiglio dei ministri. Il decreto prevede in particolare un rafforzamento delle sanzioni per chi occupa gli stalli rosa e altri parcheggi riservati senza essere autorizzato: ad esempio, vengono raddoppiate le multe per chi parcheggia negli spazi riservati alle persone con disabilità e la nuova sanzione sarà compresa tra 168 e 672 euro.

In particolare, il decreto introduce gli "stalli rosa" dedicati alle donne in gravidanza e ai genitori con figli fino a due anni. Inoltre ai Comuni viene assegnata la facoltà di riservare posti di sosta, a carattere permanente o temporaneo, oltre che ai veicoli adibiti al trasporto delle persone con disabilità, anche ai veicoli elettrici, ai veicoli per il carico e lo scarico delle merci nelle ore stabilite e al trasporto scolastico. Nel provvedimento sono anche previsti incentivi ai Comuni per consentire la sosta gratuita alle persone con disabilità all'interno delle strisce blu nel caso lo stallo riservato risulti occupato. Multe più care sono previste anche per chi sosta nelle aree pedonali urbane. Gli interventi sulla micromobilità saranno concordati in sede parlamentare in occasione della conversione in legge del decreto.

Fino ad ‘oggi’ lasciare libero quel posto era un atto “di cortesia” e la sua occupazione impropria non era sanzionabile, ma ora, al contrario, le disposizioni del CdS entrate in vigore prevedono pesanti sanzioni amministrative per i trasgressori ed estendono l’utilizzo dei posti riservati anche ai genitori con bimbi di età inferiore ai due anni.

Commenta l’assessore Loris Sartore (nella foto sopra): «Finalmente gli stalli rosa sono stati trasformati da “posto di cortesia” in diritto vero e proprio, e per dare corpo a tale previsione normativa ci siamo attivati riunendoci con gli uffici e confrontandoci con la Polizia Locale”.

A tale proposito, la Commissione comunale Viabilità è stata convocata per il 21 ottobre prossimo per effettuare una ricognizione degli attuali stalli valutarne l’eventuale incremento o la diversa localizzazione.

“In seguito – conclude l’assessore - dovranno essere definiti gli aspetti regolamentari per il rilascio del cosiddetto “permesso rosa” e stabilite e realizzate le modificazioni da apportare alla segnaletica verticale”.

ascova

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