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CRONACA | 14 ottobre 2021, 14:35

Aosta: Medaglia d'oro all’inciviltà dei cittadini nel conferimento dei rifiuti

Gli operatori ecologici ogni giorno devono fare i conti con l’ignoranza ed il menefreghismo delle troppe persone che ma differenziano e non rispettano le norme dettate dal vivere civile

Operatori ecologici della ditta Quendoz

Operatori ecologici della ditta Quendoz

Si dice differenziata ma di fatto è raccolta rifiuti perché se tanti ve ne sono nei cassonetti in numerose zone della città sono ancor più quelli sparsi per terra. È con tanta inciviltà che gli operatori ecologici della Ditta Quendoz che con notevole professionalità.

Differenziata mal fatta, rifiuti sparsi per terra per non utilizzare la tessera per l’inserimento nei cassonetti dedicati. Per non parlare degli ingombranti lasciati ovunque senza avvisare l’azienda né conferibili alle isole ecologie.

E’ la prova provata del mancato rispetto di chi opera per mantenere pulita la nostra città. Tutto questo per l’ignoranza crassa crassa e supina dovuta a pigrizia e disinteresse completo.

Da uno studio Ipsos-Comieco emerge che 1 italiano su 2 getta nella differenziata gli scontrini, mentre il 27% degli intervistati, sbagliando, manda alla differenziata la carta sporca di cibo (31%), i giornali ancora avvolti nella plastica (25%) e i fazzoletti di carta (17%). Si tratta di piccoli errori che, se opportunamente modificati, garantirebbero comunque un incremento della qualità della raccolta. Ad esempio, la carta oleata (carta per affettati, formaggi e focacce…) va nel secco residuo.

E Aosta conferma la statistica.

La mancata raccolta differenziata provoca danni all'ambiente e all'economia e i costi della discarica vengono scaricati sulle bollette dei cittadini. In altri termini, una bolletta virtuale del mancato riciclo per ogni famiglia è pari a circa 92 euro all'anno negli ultimi dieci anni, e deturpa la città.

La mancata raccolta differenziata comporta delle sanzioni inevitabili, sia per i singoli individui che per i condomini. Infatti, proprio nel caso dei condomini, nonostante si faccia la differenziata, capita spesso che plastica o carta vengano gettate tra l’organico o tra i materiali non riciclabili. Di conseguenza, così come previsto nel secondo comma dell’Art. 50 del Dlgs. n. 22/97 si ricevono multe condominiali per “accertamento violazione raccolta rifiuti”.

Tuttavia, l’assegnazione delle multe non è mai semplice e nel caso di rifiuti in cassonetti di quartiere le forze dell’ordine rovistare e rinvenire bollette o altri documenti contenenti nome e cognome dei proprietari della spazzatura, in modo da poter risalire al trasgressore.

L'educazione delle nuove generazioni al corretto smaltimento dei rifiuti e la sensibilizzazione nei confronti della raccolta differenziata sono temi a cui l'assessorato all'ambiente di Aosta, sin dai tempi di Delio Donzel, tiene  in modo particolare, ma se gli adulti non danno l’esempio gli sforzi dell’Amministrazione comunale saranno inutili.

ascova

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