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CRONACA | 13 ottobre 2021, 08:00

Charvensod: La Giunta vuole i cittadini in forma mentalmente e fisicamente

Mens sana in corpore sano, la nota sentenza di Giovenale, diventa spunto per un nuovo progetto ideato dall’Amministrazione comunale di Charvensod. Parte il progetto Bondzor Charvensod – attiva il tuo corpo, risveglia la tua mente.

Il logo della nuova iniziativa di Charvensod

Il logo della nuova iniziativa di Charvensod

Dopo aver dato avvio al progetto di mobilità dolce, Boudza-té, l’Amministrazione comunale di Charvensod prosegue con il tema della sostenibilità per promuovere un corretto stile di vita dei suoi residenti: in particolare, in questo caso, si rivolge alle piccole Tsarvensolèntse e ai piccoli Tsarvensolèn ai quali propone  il progetto Bondzor, pensato per favorire il loro benessere attraverso il movimento, la cultura, l’arte e l’esperienza, nei luoghi dove vivono.

Bondzor è un’iniziativa rivolta, al momento, ai bambini del territorio ma, in prospettiva, potrebbe coinvolgere anche gli adulti, incoraggiandoli ad assumere comportamenti sempre più corretti per la propria salute fisica e mentale, nonché per la prevenzione delle malattie croniche.

Con Bondzor i bambini delle due scuole primarie del nostro Comune sono invitati a camminare, per quindici minuti ogni giorno, all’inizio dell’attività scolastica, del mattino o del pomeriggio. Con una semplice camminata, il corpo sarà più reattivo e, soprattutto, la mente, ossigenata e spronata dall’attività fisica, sarà maggiormente predisposta alla concentrazione, allo studio e all’attività scolastica; i minuti, apparentemente persi, risulteranno, nella pratica, guadagnati in termini di umore, resa didattica e apprendimento.

Parallelamente, grazie alla collaborazione degli insegnanti e al supporto di esperti (nutrizionista, posturologo, psicologo dello sport), il progetto invita a lavorare sul miglioramento dello stile di vita anche in tema di alimentazione, perché ad un’auspicabile attività di movimento quotidiana occorre abbinare fin dall’infanzia una corretta alimentazione.

Durante le camminate i bambini potranno anche scoprire il proprio territorio comunale, i suoi luoghi meno conosciuti e frequentati che potranno poi raccontare in modi diversi, utilizzando le arti e mettendo così a frutto i loro talenti. Infine la didattica all’aperto favorisce e valorizza anche gli aspetti di socializzazione e relazionali.

"In Italia - sottolinea il vicesindaco con delega allo sport e all’ecosostenibilità Laurent Chuc - esiste, da decenni, una pandemia silenziosa, subdola che stiamo ignorando; si chiama sedentarietà ed è causa di molteplici patologie croniche, acuite, in questo ultimo anno e mezzo, dai confinamenti che i nostri ragazzi hanno dovuto subire, costretti a trascorrere più tempo a casa che non all’esterno. Il nostro progetto vuole combattere questo cattivo stile di vita con la pratica dell’attività fisica, unico strumento che contrasta la sedentarietà degli alunni e contribuisce a migliorare il loro benessere psicofisico generale".

Da parte sua il sindaco, Ronny Borbey, spiega: "Abbiamo scelto di chiamare il progetto Bondzor in quanto riteniamo che i nostri bambini debbano vivere, ogni giorno, un buon giorno, nel quale, risvegliando il loro corpo, attiveranno la loro mente, per valorizzare le loro abilità. L’Agenda ONU 2030 per lo Sviluppo Sostenibile è stata un nostro punto di riferimento: in particolare abbiamo sviluppato alcuni obiettivi ai quali anche le amministrazioni pubbliche devono guardare per il loro futuro di comunità sostenibili".

 

ascova

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