/ CRONACA

CRONACA | 24 agosto 2021, 10:30

L'OPINIONE DI SANDRO SORBARA: La realtà, per mio fratello Marco, ha superato la fantasia

Chi ha il potere di intervenire deve chiarire tempestivamente con gli strumenti legittimi gia' previsti dal nostro ordinamento giuridico

Sandro Sorbara (a dx) con il fratello Marco

Sandro Sorbara (a dx) con il fratello Marco

Buongiorno,

Ho preso conoscenza dai quotidiani che la Ministra Cartabia ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Ollomont "quale riconoscimento e gratitudine per il suo prezioso e costante contributo nell'affermare con competenza e autorevolezza i principi di legalita' e giustizia fondamento della nostra cultura democratica condivisi da questa Amministrazione".

La ministra e' intervenuta affermando che lei e la famiglia apprezzano l'autenticita' dei luoghi sottolineando l'intenso lavoro svolto, la predisposizione di numerosi libri con dizione "Ollomont" nonche' chiarendo altresi' il significato di servizio pubblico e vita comune nell'ambito del dettato costituzionale.

Ebbene visti questi riferiti lodevoli principi sono rimasto alquanto amareggiato incredulo esterrefatto dal totale  silenzio a qualsivoglia accenno al dramma che ha distrutto la vita di mio fratello ora di dominio pubblico anche a livello nazionale (oggetto ricordo di sentenza di condanna del Tribunale di Aosta territorio valdostano).

Nessuna parola di scusa a mio fratello e a mia madre - visto il richiamo alla famiglia- che si e' vista un figlio massacrato sul nulla piu' totale al limite della vita umana.

Ritengo che prima di proseguire il "cammino" di necessarie e urgenti riforme legislative si debba avere il coraggio svolgendo ruoli fondamentali per le istituzioni di assumere ferme posizioni e affrontare la realta' di gravi errori giudiziari senza paura parlandone a chiare lettere e porre in essere tutte le iniziative anche drastiche per immediatamente evitare la ripetizione di drammi distruttivi massacranti della persona umana.

Chi ha il potere di intervenire deve chiarire tempestivamente con gli strumenti legittimi gia' previsti dal nostro ordinamento giuridico (ispezioni commissioni ed altro) i motivi di fatto e di diritto di pagine inaccettabili devastanti che colpiscono indegnamente e in violazione dei diritti umani individui totalmente innocenti che incomprensibilmente vengono travolti da quella non accettabile macchina giudiziaria che dopo aver inspiegabilmente inarrestabilmente e erroneamente azzerrato i valori e la dignita' della persona umana resta intoccabile insensibile a ogni dovuta e pretesa risposta in un fiero e degno definito Stato di diritto democratico.

Anche mio fratello merita un intervento, uno scritto e direi un libro che potra' questo scriverlo lui che per quanto potra' suscitare dolore incredulita' al lettore non sara' mai cosi come le ferite impresse vissute difficilmente cancellabili nel profondo dell'animo umano.

Cordiali Saluti

Avv. Sandro Sorbara

Ascova

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore