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ECONOMIA | 23 luglio 2021, 21:08

Bruce McNeill 'Infastiditi da continui attacchi di chi è estraneo al tessuto sociale'nostro tessuto sociale

Il presidente del Comitato promotore collegamento Ayas-Breuil Cervinia Cervino Monterosa Paradise sostiene che vengono diffuse notizie false

Bruce McNeill 'Infastiditi da continui attacchi di chi è estraneo al tessuto sociale'nostro tessuto sociale

"Siamo oltremodo infastiditi da continui attacchi che alcuni personaggi totalmente estranei al nostro tessuto sociale i quali, tramite social media, stampa e altri canali, continuano a diffondere informazioni false con il solo scopo di screditare questo progetto di sviluppo e promuovere, in ogni occasione, i propri interessi personali, quali la vendita di libri da loro realizzati". Non lascia spazio a interpretazioni personali, Bruce McNeill, Presidente del Comitato Cervino Monterosa Paradise, che oggi ha replicato a muso duro alle varie prese di posizione contro il collegamento intervallivo che dovrebbe unire il comprensorio sciistico di Ayas a quello di Breuil Cervinia per poi innestarsi sul comprensorio svizzero da una parte e su quello della Monterosa dall'altra.

Nel premettere che "il Comitato promotore prende atto con favore dell’avvenuta assegnazione del bando per gli studi propedeutici e preliminari finalizzati alla valutazione della realizzabilità del collegamento intervallivo Cime Bianche", McNeil ribadisce prende atto della "ribadita volontà politica di dare corso a tali studi, nel solco del mandato conferito alle società Cervino S.p.A. e Monterosa S.p.A. dal DEFR 2020 – 2022, documento peraltro votato anche dalle stesse forze politiche che in questi ultimi mesi non perdono occasione per alimentare polemiche e speculazioni strumentali".

Secondo McNeil "l’accusa in voga nell’ultimo periodo risiede nell’assunto che il bando di gara si riferisca alla progettazione definitiva, fatto smentito dalla semplice lettura dei documenti di gara facilmente consultabili da chiunque sul sito internet della Monterosa S.p.A, dai quali emerge chiaramente come in questa fase non sia richiesta la presentazione di un progetto definitivo, bensì di valutare e approfondire tutte le alternative possibili".

Poi un attacco a quelle forze politiche che "inopportunamente in questa fase di studi preliminari, tentino, con tale vigore, di influenzare l’opinione pubblica il tutto senza prendere minimamente in considerazione l’opinione di coloro che quassù vivono 365 giorni l’anno e che hanno sempre manifestato il proprio sostegno alla realizzazione di un progetto di fondamentale importanza per lo sviluppo delle nostre vallate e della Valle d’Aosta intera, a partire dalla consultazione popolare del 2015 effettuata sulle tre vallate interessate che ha dato esito plebiscitario a favore della realizzazione dell’opera".

pgc/pm

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