E' stato archiviato dal gip di Aosta Giuseppe Colazingari il fascicolo per omicidio colposo plurimo, disastro colposo e lesioni colpose a carico dell'ex sindaco di Courmayeur Stefano Miserocchi (assistito dall'avvocato Corrado Bellora) aperto dopo la morte dei coniugi milanesi Vincenzo Mattioli, di 71 anni, e Barbara Gulizia (70), travolti e uccisi il 6 agosto 2018 da una colata detritica in Val Ferret.
Era stata la stessa procura di Aosta, nel dicembre 2019, a chiedere l'archiviazione del fascicolo, dopo che era emersa "l'assenza di prevedibilità" del fenomeno in base alla perizia (geologo Elisabetta Drigo) disposta con incidente probatorio.
I figli delle vittime, Emanuela e Simone Mattioli, si erano però opposti all'istanza degli inquirenti e il 25 novembre scorsi è stata discussa l'udienza davanti al gip Colazingari.
"Il solo fatto che la zona in esame sia classificata ad elevato rischio non è sufficiente a ritenere la prevedibilità dell'evento, per cui l'accusa non potrebbe essere sostenuta in dibattimento con ragionevoli possibilità di successo", scrive il gip.
La colata detritica partita dai torrenti Margueraz e Pont era arrivata a valle, prima bloccando e poi travolgendo la Fiat Panda su cui si trovavano i coniugi, vicino al ponte per il sentiero che conduce al rifugio Bertone. Vincenzo Mattioli era rimasto incastrato tra le lamiere, la moglie era stata sbalzata fuori e il suo corpo era stato trovato sotto l'utilitaria solo la mattina seguente.
Quell'evento, scrive il gip riportando quanto appurato dal perito, "ha avuto una magnitudo mai documentata storicamente", inoltre "lo stesso pluviometro ha determinato nei bacini contigui effetti di entità decisamente ridotta se rapportati al torrente Margueraz" e "le cause della colata detritica di cui si discute comprendono almeno due anomali nei fattori scatenanti, e cioè lo scorrimento delle acque meteoriche su ghiacciaio che hanno incrementato considerevolmente le portate del ramo centrale e la fluidificazione di un importante accumulo di valanghe".
Per il pomeriggio del 6 agosto 2018 il bollettino emesso dal Centro funzionale regionale indicava "una situazione ordinaria" per la dorsale alpina, zona che comprende anche Courmayeur, con la "possibilità di accadimento di temporale", una eventualità non sufficiente ad "attivare alcuna procedura di protezione civile in special modo a livello comunale". L'avvocato Corrado Bellora commenta: "Esprimo la mia più ampia soddisfazione per il pieno proscioglimento del mio assistito, che riconosce la piena correttezza del suo operato e accoglie le tesi difensive da me sostenute sin dall'inizio dell'indagine".












