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CULTURA | 08 aprile 2021, 12:00

I vincitori della selezione regionali Olimpiadi di Filosofia

In vista della finale nazionale si è svolta la selezione regionale alla quale hanno partecipato i Dipartimenti di Filosofia del LICAM, del Liceo R. M. Adelaide, del Liceo E. Bérard di Aosta e dell’ISILTP di Verrès

I vincitori della selezione regionali Olimpiadi di Filosofia

Anche quest’anno, nonostante il perdurare della difficile situazione pandemica, i docenti  hanno curato la preparazione degli allievi che, superata la selezione d’Istituto, il 31 marzo hanno svolto le selezioni regionali della XXVIII edizione delle Olimpiadi di Filosofia.

La commissione di valutazione è stata presieduta dal prof. Ermanno Vitale, Ordinario di Filosofia politica e coordinatore del corso di laurea in Scienze politiche e delle Relazioni internazionali presso l’Università della Valle d’Aosta.

Da oltre dieci anni, infatti, il corso di Scienze politiche collabora assiduamente con la rete dei docenti di Filosofia dei Licei valdostani, tenendo lezioni e conferenze nelle scuole superiori.

Mercoledì 7 aprile la commissione, composta dal presidente prof. Vitale e dai professori Matteo Jacquemod, Alessandro Mercando e Elisa Veronesi, ha decretato i vincitori: Canuto Marta della II A bilingue del Liceo classico e Matteo Balestrini della 5 C del Liceo delle Scienze Applicate per il canale italiano e Pession Giulia della II B ordinario del classico e Lorenzo Russotto della 5 BS del Liceo scientifico per il canale straniero, in inglese.

Le precedenti prove d’Istituto e la selezione regionale sono consistite in un saggio filosofico, in lingua italiana, francese, inglese, tedesca o spagnola, a scelta dello studente. Ora i quattro campioni valdostani si preparano per la competizione nazionale che si svolgerà il 28 aprile.

Alla finale internazionale prenderanno parte i migliori allievi di tutti i Paesi del mondo nei quali la Filosofia è studiata a livello di scuola secondaria superiore.

Per gli alunni le Olimpiadi di Filosofia rappresentano da anni una grande occasione di approfondimento e di confronto con una prova seria e complessa, un’esperienza unica di incontro con docenti di Filosofia e coetanei presso sedi universitarie dove venivano organizzati, per l’occasione, convegni e visite didattiche; purtroppo le prove si svolgono ora in DAD ed è così sacrificata l’occasione di incontro e di scambio, ma non certo l’efficacia di un indispensabile esercizio di riflessione critica che ottiene tutti gli anni un certo successo presso i giovani.

red.pi.

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