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Salute in Valle d'Aosta | 19 febbraio 2021, 16:48

Attivate sedi valdostane per la vaccinazione di massa

Attivate sedi valdostane per la vaccinazione di massa

Riunione straordinaria della Giunta regionale oggi, venerdì 19 febbraio, in cui è stata approvata l’attivazione di tre aree sanitarie temporanee per la somministrazione di vaccini anti Covid-19 da parte della Usl VdA, nell’ambito dalla Campagna di vaccinazione di massa, che sarà avviata dal 2 marzo in bassa Valle e dall’8 marzo ad Aosta.

Oltre alla sede del Poliambulatorio di Morgex, già autorizzato, sono stati attivati la struttura polivalente 'Palaindoor Marco Acerbi' in corso Lancieri ad Aosta (foto a lato); il salone polifunzionale in via Binel a Donnas,  il salone polifunzionale in località Perolle a Chatillon.

Alla data odierna, il percorso stabilito dal Piano vaccinale risulta rispettato. La somministrazione di vaccini a soggetti ultranovantenni è iniziata il 14 gennaio e ha riguardato 538 residenti su 1.760 totali.

I richiami sono stati regolarmente avviati il 22 gennaio, e si concluderanno entro la metà di febbraio. È prevista una seconda chiamata per operatori sanitari e sociosanitari che, per motivi diversi, non hanno aderito inizialmente alla campagna vaccinale.

La campagna vaccinale continuerà seguendo le raccomandazioni concordate fra Stato e Regioni, e sulla base delle indicazioni contenute nel Piano Vaccinale anti-Covid approvato lo scotso 25 gennaio.

Vaccinazione di massa dal 2 marzo

 Il portale per la conferma delle prenotazioni già calendarizzate dall’Azienda Usl, da confermare, modificare o rifiutare a cura dei cittadini, sarà disponibile e operativo dal 26 febbraio, quando sarà ufficializzata la campagna di comunicazione che metterà a disposizione dei cittadini tutte le informazioni utili.

"Ad oggi, sono tre i vaccini che hanno ricevuto un'autorizzazione all'immissione in commercio – spiega l’assessore alla Sanità, Roberto Alessandro Barmasse - in particolare, la Comunità Europea, a seguito di raccomandazione da parte dell'European Medicines Agency (EMA), ha autorizzato il vaccino dell'azienda PfizerBioNTech il 21 dicembre 2020, quello dell'azienda Moderna il 6 gennaio 2021 e quello dell'azienda AstraZeneca il 29 gennaio 2021.

L'Agenzia Italiana del Farmaco-Aifa ha suggerito, in ragione della maggiore robustezza delle evidenze di efficacia, un utilizzo preferenziale dei vaccini a RNA messaggero (mRNA) nei soggetti anziani e/o a più alto rischio di sviluppare una malattia grave, mentre l'indicazione per il vaccino AstraZeneca resta preferenziale per la popolazione tra i 18 e 55 anni di età e senza patologie gravi, per la quale sono disponibili dati più solidi.

Tenuto conto di tali indicazioni, potrà quindi da subito essere avviata, in parallelo a quella dei soggetti prioritari della prima fase (con i vaccini a mRNA), la vaccinazione dei soggetti di età tra i 18 e 55 anni con il vaccino AstraZeneca, a partire dal personale scolastico e universitario docente e non docente, Forze armate e di Polizia, setting a rischio e altri servizi essenziali.

i.d.

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