/ ECONOMIA

ECONOMIA | 31 dicembre 2020, 08:59

Sindacati Sanità, 'bene giusto riconoscimento a chi è in prima linea nella lotta alla pandemia'

Sindacati Sanità, 'bene giusto riconoscimento a chi è in prima linea nella lotta alla pandemia'

"Soddisfazione" è espressa dalle Organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil del comparto Sanità-Funzione Pubblica per una battaglia vinta dopo mesi di contrattazioni. Si tratta della sottoscrizione dell’accordo integrativo per la ripartizione delle somme assegnate dai fondi contrattuali del decreto legge 34 del 2020, destinate principalmente alla remunerazione delle prestazioni correlate alle particolari condizioni di lavoro del personale dipendente, direttamente impiegato nella attività di contrasto all’emergenza epidemiologica, determinata dal diffondersi del Covid-19.

Le somme disponibili, pari a 458.884 euro, per il pagamento delle indennità contrattuali saranno attribuite a tutti coloro che nel periodo di marzo aprile e maggio 2020 sono stati maggiormente esposti a disagio e a rischio diretto.

"L’attribuzione di 22 euro, lordo busta, ottenuto dalle parti sociali, (invece di 20 euro proposti dall’Azienda)  - si legge in una nota - verrà corrisposta per ogni turno effettivamente reso a tutto il personale dipendente rientrante nelle strutture esposte a elevato rischio infettivologico, correlato al virus e individuate in concertazione con l’Azienda Usl valdostana".

Gli eventuali residui "verranno ripartiti equamente tra il personale già individuato; gli ulteriori importi riconosciuti dall’Amministrazione regionale, pari a un milione 800 mila euro, che interesseranno tutto il personale, suddiviso in fasce di rischio, saranno oggetto di successivo accordo integrativo aziendale".

red. eco.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore