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CRONACA | 05 dicembre 2020, 08:20

Il Covid fa paura, 'stretta' sullo sci in Svizzera

Coda agli impianti di risalita a Zermatt nel febbraio scorso

Coda agli impianti di risalita a Zermatt nel febbraio scorso

Preoccupate per gli ultimi dati della diffusione del coronavirus, in aumento in alcuni cantoni, la autorità federali svizzere hanno deciso di dare una stretta alla pratica dello sci. Dal 22 dicembre l'apertura delle singole stazioni invernali sarà autorizzata dai cantoni solo se la situazione epidemiologica lo consente. Inoltre, la portata degli impianti chiusi come le ovovie e le funivie, finora non regolata, viene ridotta a due terzi. Lo ha spiegato oggi in una conferenza stampa Alain Berset, consigliere federale capo del Dipartimento dell'Interno.

I cantoni dovranno controllare le regole nei comprensori sciistici (obbligo della mascherina facciale negli impianti di trasporto e distanziamento nelle file di attesa) e in caso di abusi ripetuti revocare l'autorizzazione. (ANSA).

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