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CRONACA | 13 ottobre 2020, 17:00

Sequestrati dai NAS oltre un milione di DPI anti Covid

Bloccate 46.500 confezioni di igienizzanti e presidi medici privi delle qualità vantate e senza autorizzazioni e oscurati 60 siti che vendevano prodotti con inesistenti proprietà curative anti-covid e farmaci vietati

Sequestrati dai NAS oltre un milione di DPI anti Covid

Oltre un milione di mascherine e dispositivi di protezione sequestrati, in quanto privi delle caratteristiche dichiarate, importate illegalmente, con false attestazioni di conformità e in assenza di indicazioni sul corretto impiego. Bloccati anche 46.500 confezioni di igienizzanti e presidi medici privi delle qualità vantate e senza autorizzazioni. Sono alcuni dei dati sui controlli svolti dai Carabinieri NAS nell’ambito della campagna “ESTATE TRANQUILLA 2020”: oltre 14.200 ispezioni da giugno a fine settembre.

Un’attività di vigilanza condotta anche sul web, che ha portato all’oscuramento di 60 siti e annunci su social forum che vendevano prodotti vantanti inesistenti proprietà curative anti-covid e farmaci vietati a causa dei gravi effetti collaterali. Contestualmente alle attività di controllo legate all’emergenza sanitaria, sono state eseguite 6.655 ispezioni per monitorare la filiera alimentare e turistica, dalla produzione primaria fino agli agriturismi e alla ristorazione, e l’offerta dei servizi sanitari e socio-assistenziali.

All’interno del settore alimentare e turistico, gli interventi hanno determinato l’esecuzione di 235 provvedimenti sospensivi e di chiusura dell’attività imprenditoriale nei confronti di esercizi dediti alla ristorazione e aziende. Le infrazioni più frequenti riguardano criticità igieniche dei locali, mancata applicazione delle misure di autocontrollo in materia di sicurezza alimentare, della tracciabilità degli alimenti, dell’etichettatura e l’inosservanza delle misure di contenimento e di sicurezza nei luoghi di lavoro.  Sono state contestate, inoltre, violazioni penali per detenzione di alimenti in cattivo stato di conservazione e frode in commercio, per aver offerto alimenti congelati dichiarati come freschi o di minore qualità.

I NAS hanno sequestrato 15.400 kg di prodotti ittici e 1.570 kg di gelati e relative materie prime. Inoltre, diverse irregolarità sono state contestate anche nella ristorazione, pari al 35% degli obiettivi ispezionati, di cui 154 oggetto di chiusura dell’attività per gravi violazioni. Sono 1.161 le ispezioni svolte, nel corso della campagna Estate Tranquilla, all’interno del settore assistenziale e sociale, al fine di prevenire e/o individuare carenze assistenziali e possibili episodi di assenteismo e abbandono di persona.

Sono stati deferiti all’autorità giudiziaria complessivamente 131 gestori e dipendenti di cliniche private e convenzionate, case di riposo, comunità alloggio e case famiglia.

Soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo, di mancata assistenza e abbandono di incapace, esercizio abusivo della professione sanitaria, detenzione di farmaci scaduti, irregolarità in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro. Inoltre, sono state rilevate ulteriori 206 irregolarità di natura amministrativa, per carenze strutturali e disorganizzazione degli spazi comuni e delle camere, a volte utilizzate oltre il limite della capienza per aumentarne indebitamente il numero di posti letto. 208 sono invece le attività segnalate per mancanza di conformità alle normative, pari al 18%, dei quali 18 risultate gravemente irregolari o addirittura totalmente abusive.

Agli accertamenti di carattere ordinario si sono aggiunte, inoltre, operazioni di prevenzione e verifica sulla corretta applicazione delle misure anti Covid, sia nell’ambito della gestione organizzativa e procedurale, sia sulla formazione degli operatori, anche circa il possesso e uso dei Dispositivi di Protezione Individuale.

Bruno Albertinelli

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