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CRONACA | 29 settembre 2020, 19:12

In funivia con mascherine e distanze di sicurezza, la nuova stagione del sci 'sotto' Covid

Folla a un impianto di risalita nel marzo scorso; una scena che quest'inverno non si ripeterà

Folla a un impianto di risalita nel marzo scorso; una scena che quest'inverno non si ripeterà

Le stazioni sciistiche della Valle si preparano a una stagione invernale turistica del tutto nuova e incognita: quella all'insegna delle norme anti Covid-19.

Installazione di termoscanner nelle biglietterie degli impianti di risalita e uso delle mascherine chirurgiche sulle funivie sono i punti cardini del nuovo protocollo sanitario. La prima stazione ad aprire, il 24 ottobre, sarà come di consueto Breuil-Cervinia. Per limitare le code agli imbarchi, le società dovranno far funzionare gli impianti al 100 per cento della portata oraria consentita, mentre per limitare le code in biglietteria saranno incentivate le vendite on line dei biglietti.

"Punto fondante del protocollo - spiega l'assessore regionale ai trasporti, Luigi Bertschy - è il richiamo alla responsabilità individuale di tutti gli utenti, che devono tenere un comportamento corretto, in particolare durante il viaggio, attuare corrette misure igieniche prima e dopo il trasporto, nonché evitare comportamenti che possano aumentare il rischio di contagio".

In particolare gli utenti sono chiamati a verificare la propria temperatura corporea prima di recarsi presso le stazioni di partenza o a verificarla presso le biglietterie, ove saranno ubicati dei termoscanner. Inoltre viene richiesto di indossare una mascherina chirurgica o "altra con potere protettivo equivalente o superiore" durante il viaggio nei veicoli chiusi. È accettata una mascherina generica per gli utenti dei veicoli aperti.

i.d.

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