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ECONOMIA | 13 luglio 2020, 11:34

Caro spiagge 2020. Aumenti medi del 12%.

Meno italiani in vacanza, si riversano nei lidi nel weekend, spesso rendendo vane le precauzioni anti-contagio

Caro spiagge 2020. Aumenti medi del 12%.

Passato il picco della pandemia è letteralmente esplosa la voglia di mare dei cittadini, dopo tanti mesi chiusi in casa. Ecco allora che i lidi iniziano a popolarsi, in molti casi anche sconfinando ben oltre i limiti imposti dal distanziamento sociale.

La previsione di un minore afflusso (con un calo di oltre 10 milioni di vacanzieri rispetto al 2019), oltre al ritardo nell’apertura della stagione balneare hanno talmente allarmato i gestori degli stabilimenti da indurli ad applicare in molti casi aumenti considerevoli.  Esistono diversi stabilimenti virtuosi che hanno deciso di lasciare invariati i costi, ma rappresentano una minoranza ancora limitata.

L’O.N.F. - Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha effettuato, infatti, il consueto monitoraggio sui prezzi dei servizi balneari, che nel 2020 registrano un aumento medio dei costi del +12% rispetto allo scorso anno. Crescono in particolar modo il costo dell’abbonamento mensile e giornaliero.

All’insegna del distanziamento sono sempre più gettonate e sempre più care le soluzioni più spaziose quali il gazebo (65,00 Euro al giorno), l’ombrellone maxi a 20,00 Euro al giorno e il lettone a 26,50 Euro al giorno.  Grandi assenti alcune delle novità escogitate negli ultimi anni per invogliare a frequentare gli stabilimenti: dal consulente per l’abbronzatura agli spazi ristorazione in cui, per adeguarsi alle misure vigenti, si son ridotti drasticamente i posti a disposizione. Visto il lungo tempo trascorso tra le mura domestiche non c’è bisogno di grandi incentivi per spronare i cittadini a riversarsi sulle coste e godersi una giornata al mare.

Complice la pandemia e la paura del contagio cambiano anche le modalità per raggiungere il litorale: oltre l’88% di cittadini raggiungerà la spiaggia con un mezzo proprio (auto/moto).  Vi è un ulteriore dato che segna la differenza con gli anni passati: se da un lato saranno sicuramente meno gli italiani che, per paura ma soprattutto per ragioni economiche, rinunceranno alle classiche vacanze estive, dall’altro, come già sta accedendo, chi non ha in programma di partire si riverserà sui lidi più vicini nel weekend, affollando più del consueto spiagge e stabilimenti.

Ecco perché è necessario, in ordine alle misure previste per il Covid-19, prenotare lettini e ombrelloni con almeno qualche giorno di anticipo.   Di seguito le tabelle con i costi in dettaglio e i consigli su come frequentare le spiagge in sicurezza.  

Bruno Albertinelli

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