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ECONOMIA | 09 luglio 2020, 14:05

Per il coronavirus perse in Valle d’Aosta 560.846 giornate lavorative

Lo dice l’Associazione Lavoro e Welfare presieduta dall’on. Cesare Damiano

L'on. Cesare Damiano

L'on. Cesare Damiano

Con il mese di maggio in Valle d’Aosta si superano le ore di CIG concesse da sempre, con un numero di ore più alto del livello raggiunto nel 2016. C’è da tenere presente che dal mese di maggio 2020 le nuove disposizioni normative legate alla emergenza sanitaria Covid-19 hanno modificato il quadro di riferimento statistico. Vengono ora comprese nel totale della CIG tutte le ore di CIG autorizzate, sia le ore di CIG da regime ordinario (Cigo, Cigs, Cigd) che le ore di sospensione dal lavoro derivanti dall’assegno ordinario dei Fondi di Solidarietà (FIS).

Si deve inoltre tenere presente che dopo il 2019, anno ancora in calo delle ore di CIG, è arrivato il 2020, iniziato già con un peggioramento nei primi mesi, ma fortemente negativo da maggio dove è esplosa   la situazione sia occupazionale che produttiva in conseguenza del Covid-19.

Nel dettaglio dai dati elaborati dall’Associazione Lavoro e Welfare - centro studi   mercato del lavoro e contrattazione - presieduta dall’on. Cesare Damiano emerge che:

La Cassa Integrazione Guadagni (CIG+FIS)

La situazione nei primi 5 mesi del 2020 rispetto ai cinque mesi del 2019 fa registrare un forte peggioramento dell’andamento economico anche in Valle d’Aosta, con un   aumento delle ore di CIG totali, +12.028,69%, da 36.993 ore di CIG + ore di FIS  (Fondi di Solidarietà) del 2019 a 4.486.765 ore di CIG + ore di FIS del 2020,   (2.990.473 ore di Cigo, Cigs, Cigd, più 1.496.292 ore dell’assegno ordinario dei   Fondi di Solidarietà).

 La Cassa Integrazione Guadagni (Cigo, Cigs, Cigd)

Nei primi cinque mesi del 2020, le ore di CIG da regime ordinario (senza le ore di FIS) aumentano in Valle d’Aosta +7.983,89% sullo stesso periodo del 2019, con 2.990.473 ore.

 La Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (Cigo)

La Cigo fa registrare la richiesta maggiore di ore, anche per effetto della scelta di caricare quasi tutte le nuove richieste di sospensione dell’attività produttiva per Covid-19 sulla Cigo.

La situazione nei primi 5 mesi del 2020 sullo stesso periodo del 2019 fa registrare un   aumento delle ore di Cigo, +5.258,70%, con 1.982.343 ore.

La Cassa Integrazione Guadagni Speciale (Cigs).

La Cigs fa registrare un aumento, in generale più contenuto, soprattutto per effetto della sospensione temporale dei decreti di Cigs in questi mesi di Covid-19, con carico   dei lavoratori interessati sulle ore di Cigo e sulle ore di Cigd.

La situazione nei primi 5 mesi del 2020 sullo stesso periodo del 2019 fa registrare un aumento delle ore di Cigs, +100,00%, con 271.021 ore.      La Cassa Integrazione Guadagni in Deroga (Cigd)

La Cigd supera i livelli raggiunti nel 2014.

La situazione nei primi 5 mesi del 2020 sullo stesso periodo del 2019 fa registrare un  forte aumento nelle ore di Cigd del +100,00% con 737.109 ore.

Causali di Cigs

Il numero delle aziende in Cigs (con sede direzionale in Valle d’Aosta) che fanno ricorso a nuovi decreti di Cigs, aumentano sul periodo precedente, in questi 5 mesi del 2020 sono 2 (+100,00%) per oltre 27 siti aziendali in Cigs presenti sul territorio della Valle d’Aosta.

I ricorsi per “Crisi aziendale” sono 2 e aumentano (+100,00%) sul 2019, sono il 100,00% del totale dei decreti.

Lavoratori e Redditi in CIG

In Valle d’Aosta se consideriamo le ore totali di CIG, equivalenti a posti di lavoro  con lavoratori a zero ore per tutto il periodo, in questi primi 5 mesi del 2020 (ventidue settimane lavorative) si determina un’assenza completa di attività produttiva per oltre 5 mila lavoratori, di cui oltre 300 in Cigs, 830 in Cigd, 2.250 in  Cigo e oltre 1.700 nei Fondi di Solidarietà (FIS).  

pi.mi.

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