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CULTURA | 25 giugno 2020, 10:30

A Valpelline tornata di attualità la disputa tra Comune e Parrocchia per la canonica

La storia, inedita, è stata molto apprezzata dal pubblico e in particolare dal Parroco e dal Sindaco attuali: don Ivano Reboulaz e Maurizio Lanivi.

A Valpelline tornata di attualità la disputa tra Comune e Parrocchia per la canonica

“Ce l’abbiamo fatta” dicono gli organizzatori della prima serata del mini-ciclo di incontri estivi promosso dagli Amici dell’Abbé Henry a Valpelline. Ed infatti l’iniziativa è rimasta in sospeso fino all’ultimo per via delle disposizioni legate alla Fase-3 del dopo-Covid.

“E’ andata bene. Per essere una ripresa, non facile, abbiamo avuto un discreto pubblico. Adesso contiamo di crescere con i prossimi appuntamenti anche se non potremo accogliere più di 40 persone. All’esordio eravamo una trentina”.

Ad animare la serata Yulia Uzvikova e Paolo Lorenzetti (nella foto) dell’associazione PromEmotion che hanno interpretato un lungo contenzioso, tutto locale, tra Parrocchia e Comune di Valpelline sull’uso di due locali della Canonica. La storia risale alla fine del 1700 quando l’allora Abbé Jean-Jacques Ansermin decise di sistemare la casa parrocchiale dotata di ben 22 locali. Il comune concede un contributo “a favore del Presbiterio” per effettuare dei lavori.

Da lì inizia il contenzioso. Più di un secolo dopo (19 marzo 1877) la questione non è ancora chiusa. Il Consiglio comunale (allora presieduto da Pierre-Constantin Ansermin) delibera di non accettare la richiesta di concordato amichevole presentata dal nuovo Parroco, Jean-Louis Freppaz. Il comune continua ad occupare abusivamente due locali nella casa parrocchiale. La vicenda si protrae per altri decenni. E neppure l’arrivo dell’Abbé Henry (1903) serve a risolvere la questione.

Fino a quando si scopre che nel testamento depositato presso il Notaio Norat (febbraio 1948) l’Abbé Henry aveva ri-acquistato quei due locali con soldi suoi (per quasi 15 mila lire equivalenti a circa 12 mila euro attuali). Solo in quel modo la Parrocchia riuscì a ritornare in possesso della piena proprietà della Canonica. La storia, inedita, è stata molto apprezzata dal pubblico e in particolare dal Parroco e dal Sindaco attuali: don Ivano Reboulaz e Maurizio Lanivi.

Prossimo appuntamento martedì 30 giugno, ore 21.00, con tutt’altro genere. Gianni Torrione presenterà il suo ultimo lavoro (Il tempo di Carré). Come sempre accesso libero, ma posti limitati.

eb

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