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CRONACA | 27 maggio 2020, 10:40

Operazione FeuDora: Bimbi da proteggere e l'ombra dell'eroina, i due volti di un'indagata

PRUDENZA IL CORONAVIRUS E' IN AGGUATO -

Sebastian Luhring e Roberta Orrù

Sebastian Luhring e Roberta Orrù

Parrucchiera, divorziata con quattro figli (il più piccolo ha 4 anni, il più grande 12), l'aostana Roberta Orrù è tra i 10 arrestati nell'operazione 'FeuDora' della Guardia di Finanza contro il traffico di eroina e cocaina tra la Calabria e la Valle. Ora si trova ai domiciliari nella sua abitazione, la stessa dov'era rimasta nei due mesi di lockdown e da dove, secondo gli inquirenti delle Fiamme Gialle, avrebbe continuato a spacciare droghe pesanti anche durante l'emergenza Covid-19.

Roberta Orrù è persona nota ai giornali locali, ma sino ad oggi mai per vicende di giustizia bensì piuttosto come presunta vittima di ingiustizie sociali capace di manifestare pubblicamente il proprio disagio economico. Nel 2015, quando nessuno poteva sospettare tendenze particolarmente trasgressive da parte di Orrù, l'allora consigliere comunale (oggi consigliere regionale) della Lega VdA, Andrea Manfrin, portò il caso di Roberta all'onore delle cronache sostenendola nella ricerca di un alloggio popolare e puntando il dito contro le istituzioni incapaci, a suo dire, di aiutarla; recentemente invece è stata lei stessa a contattare alcuni quotidiani locali raccontando la propria esperienza di madre  lavoratrice in attesa di cassa integrazione e con un reddito di cittadinanza così basso, 35 euro, da non poter riuscire nemmeno a pagare le bollette.

Per i finanzieri del Gruppo Aosta, questa madre aostana avrebbe invece arrotondato le magre entrate collaborando nello spaccio della 'coca' e della micidiale eroina 'Black tar',  che si può soltanto iniettare in vena e che ha seminato morte nel mondo. Lei due anni fa si era rifatta una vita insieme al 37enne Sebastian Lhuring, anch'egli arrestato nell'operazione FeuDora con l'accusa di spaccio ma finito in carcere, non ai domiciliari. Un sodalizio sentimentale quello tra il tedesco Sebastian e Roberta ma, per gli investigatori, anche criminale seppur forse dettato dalla speranza di guadagnare soldi sufficienti a dare una svolta alla propria vita.

Un caso, quello di Roberta Orrù, dove la verità sembra stare nel mezzo: un disagio sociale sicuramente reale e che coinvolge incolpevoli bambini; un modo per risolverlo, lo spaccio, che se confermato si sarà sicuramente rivelato la scelta peggiore.

p.g.

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