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CRONACA | 08 aprile 2020, 18:20

Difensore civico, 'responsabilità, solidarietà e rispetto strumenti per sconfiggere Covid-19'

RESTIAMO A CASA - 'Teniamo alta la guardia; facciamolo per i nostri concittadini, per i sanitari che stanno combattendo in prima linea e per noi stessi'

Enrico Formento Dojot

Enrico Formento Dojot

"Resto a vostra disposizione, tramite contatto telefonico o via posta elettronica, ma tutti dobbiamo restare a casa e quindi vi esorto a sopportare il regime di contenimento imposto dal rischio di contagio da Covid-19".

Si rivolge così ai valdostani il Difensore civico della Valle d'Aosta, Enrico Formento Dojot, secondo cui tre sono i concetti ai quali ci si deve attenere "in questa drammatica emergenza: responsabilità, solidarietà e rispetto. E sono intimamente correlati, anzi direi che ognuno completa gli altri". Quanto all'importanza di restare a casa, Formento Dojot è d'accordo sul fatto che "non sempre è facile, ognuno di noi vive la propria storia personale e familiare, le proprie difficoltà, le proprie aspirazioni".

Ma "dobbiamo tenere duro ed essere responsabili verso di noi e verso i nostri concittadini. Rispettare le restrizioni prescritte non è un adempimento formale, ma un comportamento virtuoso, che evita di mettere in serio pericolo la salute nostra e dei nostri concittadini. Non è un atto di furbizia l'eludere tali prescrizioni: è un atto, invece, di forte incoscienza o, se volete, anche di stupidità, perché, ormai, nessuno, se intellettualmente onesto, può permettersi di sottovalutare la tragedia che stiamo attraversando". 

Per il Difensore civico valdostano "la solidarietà si esprime in quegli episodi, splendidi, di mutuo aiuto tra cittadini, di cui le cronache fortunatamente si occupano e rendono pubbliche. Ma essere solidali, termine che deriva da solidità, significa prendersi cura di se stessi e degli altri, non mettendo in campo condotte scriteriate e rischiose". Infine, il rispetto, "cioè vedere negli altri noi stessi e pensare alle nostre azioni come se le mettessero in atto gli altri -prosegue Formento Dojot - la libertà, non dimentichiamolo, è rispetto, fondamentalmente".

Conclude il Difensore civico: "Non abbassiamo la guardia proprio adesso, stiamo a casa. Facciamolo per i nostri concittadini, per i sanitari che stanno combattendo in prima linea e stanno pesantemente pagando le conseguenze dell'epidemia, e per noi stessi. Camminiamo insieme nel rispetto delle regole. Se teniamo tutti comportamenti responsabili, ci sentiamo degni e rispettosi di noi e degli altri".

red. cro.

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