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CRONACA | 02 aprile 2020, 10:17

Gemelle disabili ultraottantenni ricoverate al Père Laurent poco prima della messa in quarantena

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Gemelle disabili ultraottantenni ricoverate al Père Laurent poco prima della messa in quarantena

Erano state condotte in ambulanza all'ospedale Beauregard di Aosta e, dopo avervi trascorso non più di 24 ore, venerdì 27 marzo due gemelle disabili di 87 anni residenti nella Grand Paradis sono state trasferite alla Casa di Riposo Père Laurent, che però pochi giorni dopo è stata posta in quarantena sanitaria perchè potenziale ricettacolo di Coronavirus.

La notizia è confermata dal sindaco del paese di residenza delle due sorelle: "Le due sorelle hanno eseguito il tampone diversi giorni fa e sono risultate negative, però stavano comunque male, nella loro casa da sole a quell'età e con i problemi sanitari che le affliggono non potevano restare".

Da tempo le anziane gemelle avevano fatto la richiesta di accesso al Père Laurent "ma l'altro giorno - spiega il sindaco - visto l'aggravamento delle loro condizioni di salute, è stato allertato il 118 e le due donne sono state portate in ambulanza in ospedale. Poi so che da lì sono state trasferite in Casa di riposo".

Intanto in questi giorni sono in corso le indagini della Procura di Aosta per accertare se da parte della direzione e degli operatori del Père Laurent vi sia stata negligenza o superficialità nel gestire l'emergenza Covid-19 fra le mura della struttura. E' di oggi la notizia che la consigliera comunale di Aosta Patrizia Pradelli (M5S), ha presentato un ulteriore esposto in magistratura chiedendo l'accertamento di episodi specifici di possibile rilevanza penale.

In pochi giorni sono morti nella Casa di riposo 17 anziani e non si sa quanti di questi decessi siano ascrivibili a un'infezione da Covid-19. Il numero delle morti dell'ultimo mese è però il triplo rispetto alla media storica. Nell'istituto, in cui sono ospitate 120 persone, vi sono  tuttora almeno 15 casi sospetti di coronavirus. Gli esiti dei tamponi, a cui fino a ieri sono stati sottoposti tutti i degenti, non sono ancora noti. Nella casa di riposo lavorano inoltre 60 dipendenti, di cui 25 malati e 5 positivi.

 

p.g.

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