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INTEGRAZIONE E SOLIDARIETÀ | 29 marzo 2020, 10:32

Contro il Coronavirus l'arma vincente della solidarietà dei valdostani

RESTIAMO A CASA - Dai viticoltori di Vival 16.000 euro al Parini; la sezione regionale del sindacato di polizia Siulp ne ha donati 3.000 e dal Panathlon du Val d'Aoste sono giunti alla Usl VdA 2.000 euro

Contro il Coronavirus l'arma vincente della solidarietà dei valdostani

E' una vera e propria cascata di solidarietà quella che da giorni si sta rovesciando sulla Usl della Valle d'Aosta e sui medici e infermieri del Parini che lottano h24 contro il Coronavirus. Le raccolte fondi e le iniziative di sostegno si moltiplicano, a dimostrazione della grande risposta dei valdostani alla richiesta di aiuto giunta dai sanitari a corto di protezioni personali e di farmaci salvavita.

Oggi il sindacato di polizia Siulp ha donato all’Usl VdA le quote dei suoi iscritti riservate ai gadgets natalizi: “Eterna gratitudine per il vostro impegno - si legge nella nota del presidente del Siulp VdA, Sergio Cosentino - che ha accompagnato la donazione - sappiamo che questa è solo una goccia nel mare della solidarietà finora espressa da tutte le categorie in Italia, ma abbiamo deciso che le nostre quote sindacali sarebbero state più utili a questa causa".

Identica decisione è stata presa dal Panathlon Club du Val d’Aoste che, nel pieno spirito panathletico dei suoi soci, ha deciso di partecipare alla raccolta fondi per aiutare l’Usl in questo momento così critico ed eccezionale. Per questo motivo il Club presieduto da Piercarlo Lunardi ha versato all'Azienda sanitaria duemila euro - destinati inizialmente alle conviviali di febbraio e marzo 2020 - per l’acquisto di attrezzature e dispositivi di protezione individuale-Dpi. "Un piccolo contributo in aiuto di chi vive quotidianamente in prima linea -  spiega il presidente Lunardi (foto a lato) - e che ha bisogno di sostegno morale ma anche di atti concreti". La raccolta fondi è stata dedicata o alla memoria del socio Panathlon Lorenzo Repetto, farmacista 64enne di Saint-Vincent tra le prime vittime del Covid-19 in Valle.

E ammonta a 16mila euro, invece, la somma raccolta in poco più di due settimane dall'Associazione viticoltori della Valle d'Aosta-Vival, che sarà destinata al Reparto di terapia intensiva dell'ospedale Parini. "Diamo così il nostro contributo - spiega Andrea Barmaz, presidente di Vival, in una breve nota - a chi sta soffrendo e al personale che lavora in prima linea, che alimenta la speranza collettiva di farcela e al quale vogliamo esprimere il nostro ringraziamento.

Andrea Barmaz

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