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CRONACA | 21 novembre 2019, 13:10

Morso da ragno velenoso in ospedale

Morso da ragno velenoso in ospedale

Vista annebbiata, debolezza, nausea seguita a vomito, gonfiore parziale del corpo. Sono gli effetti del morso di un ragno velenoso che un paziente dell'ospedale Parini di Aosta ha vissuto sulla propria pelle qualche mese fa, dopo essere stato attaccato dall'aracnide mentre era ricoverato in reparto. La vicenda è stata riportata in Consiglio Valle con un'interrogazione del consigliere Roberto Luboz (nella foto) della Lega Vda che, identificando nel ragno violino l'insetto aggressore, chiedeva informazioni sulla presenza di questo pericoloso  aracnide nel presidio ospedaliero di Aosta.

L'assessore alla Sanità, Mauro Baccega, ha parzialmente confermato l'accaduto: "Il paziente ha segnalato di essere stato morso da un ragno, fatto per cui è poi stato preso in carico dai medici. Rimane un dubbio su come sia stato individuato che l'aracnide fosse un ragno violino: la Direzione ospedaliera non è venuta a conoscenza di episodi analoghi negli ultimi anni". L'assessore ha poi aggiunto: "Il reparto dove è avvenuto il fatto è sottoposto a interventi regolari ordinari e straordinari di pulizia, anche se non può essere escluso che un insetto possa entrare in un luogo che è comunque aperto al pubblico. Ci sono massima attenzione e massimo controllo: possiamo individuare questo fatto come un 'unicum' nell'ospedale Parini di Aosta".

Il ragno violino, che secondo fonti dei consiglieri leghisti sarebbe la specie individuata in ospedale, è chiamato così per una sorta di disegno nerastro sull’addome, dalla forma simile ad un violino; considerato dagli esperti di insetti molto schivo e raramente aggressivo, risulta però che la scorsa estate questo tipo di aracnide giunto nel nostro Paese dall'Africa decine di anni fa avrebbe morso diverse persone in quasi tutte le regioni italiane.

Costruisce la ragnatela in luoghi preferibilmente caldi e isolati; dopo l'accaduto la direzione dell'ospedale aostano ha provveduto a disinfestare reparti e ambienti aperti al pubblico.

red. cro.

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