Il valdostano Marco Conchatre, ex presidente del Comitato regionale della Federazione italiana gioco calcio-Figc e Giovanni Inversi, presidente della Lega nazionale calciatori dilettanti del Piemonte sono citati a giudizio dalla Corte dei conti della Valle d'Aosta. Entrambi devono rispondere di grave danno contabile; l'udienza è fissata per il mese di novembre.
Il procuratore regionale, Claudio Chiarenza, contesta loro di aver utilizzato in modo improprio e per fini personali parte dei contributi ricevuti dal 2003 al 2007 dalla Regione, e destinati alle squadre di calcio valdostane. Nella sostanza, i due sono accusati di non aver 'girato' alle società sportive i soldi ricevuti, ma di averli spesi per scopi personali.
La vicenda risale al 2008, quando l'Amministrazione regionale segnalò presunte irregolarità contabili dei vertici della Figc valdostana alla Corte dei conti e alla Commissione disciplinare nazionale della Federazione.
Dopo un'inchiesta della giustizia sportiva i due furono inibiti dalla carica: Conchatre per due anni e sei mesi, Inversi per 10 mesi. Le indagini della Corte dei conti hanno evidenziato irregolarità e omissioni nei libri contabili, nonché acquisti di regali che nulla avevano a che vedere con le attività della Figc VdA.













