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CRONACA | 29 novembre 2019, 14:13

Aosta: Capitale del basta chiedere e il sindaco raffazzona

Per dirla alla veneta, 'l'è pejo el tacon del buso': nel pomeriggio di venerdì 29 novembre le reti che circondano il cantiere della riqualificazione del Monumento al Soldat in piazza Chanoux sono state coperte malamente da improbabili gigantografie del MarchéVertNoel, dell'Alpino e della piazza, che tutto sono meno che foto d'autore

Aosta: Capitale del basta chiedere e il sindaco raffazzona

Mentre il guerriero celtico continua a riposare nella sua ultramillenaria tomba venuta alla luce nel corso degli scavi per la costruzione della nuova ala dell’ospedale, il Monumento al Soldat di piazza Chanoux è tornato al suo antico splendore; quello del 1924 quando fu realizzato.

Tolti i ponteggi Il Soldat si staglia a difesa del municipio di Aosta da occupazioni di abusivi e di incapaci. Proprio nei giorni scorsi Aostacronaca aveva denunciato l’obbrobrio di quel sarcofago che avvolgeva il Soldat dal luglio scorso quando iniziarono i lavori di restauro. Piccato il sindaco Fulvio Centoz aveva detto che oggi il Soldat avrebbe rivisto la luce e così è stato. Ad Aosta basta chiedere ed il sindaco esegue.

Stupefacente la coincidenza:  il Soldat è tornato nel giorno in cui l’asse3ssore alla cultura, Andrea Paron si è dimesso in forte dissenso con il Sindaco che limita l’azione amministrativa. Infatti il restauro del Monumento ha preso le mosse dall’allora sindaco Bruno Giordano che tra oil 2010 ed il 2015 aveva avviato l’iter e l’allora assessore, Andrea Paron, aveva recuperato i fondi, circa 150 mila euro, a livello romano.

Gli aostani chiedano ed il sindaco esaudisce.

red. cro.

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