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Salute in Valle d'Aosta | 03 ottobre 2019, 13:11

Obesità una delle malattie del secolo

I dati della nostra regione sono superiori alla media nazionale, con il 10% di obesi e il 30% di residenti sovrappeso e il trend in crescita preoccupa, visto che dal 2000 al 2013 l’aumento dei pazienti obesi è passato da circa il 7% al 12%

Da sn: Antonio Ciccarelli, Paolo Millo, Pier Eugenio Nebiolo, Angelo Pescarmona, Giulio Doveri

Da sn: Antonio Ciccarelli, Paolo Millo, Pier Eugenio Nebiolo, Angelo Pescarmona, Giulio Doveri

Aumentare la consapevolezza dell'impatto negativo dei disturbi alimentari e aiutare chi ne afflitto a superare le barriere sociali e sanitarie che spesso circondano gli obesi sono i principali obiettivi della discesa in campo contro uno dei mali del secolo.  Angelo Pescarmona, Commissario Usl VdA,  ha spiegato così le ragioni per le quali l'Usl della Valle d'Aosta ha aderitoall’Obesity Day 2019, Giornata contro l'obesità in programma giovedì 10 ottobre.

Alla mattina l’ambulatorio aprirà le porte al pubblico, gratuitamente, dalle 8,30 alle 13 con accesso diretto previa prenotazione allo 0165/543390. Gli specialisti eseguiranno una serie di esami gratuiti: misurazione del peso e dell’altezza, calcolo della massa corporea, circonferenza vita e fianchi, con conseguente attribuzione della classe di rischio.     

La campagna nazionale di sensibilizzazione per la prevenzione dell’obesità e del sovrappeso è promossa dal Dipartimento delle Discipline mediche-ambulatorio di Dietologia retto dal dottor Antonio Ciccarelli, presente alla conferenza assieme ai colleghi Pier Eugenio Nebiolo, direttore sanitario Usl VdA; Giulio Doveri, direttore Dipartimento Discipline mediche e Paolo Millo, direttore di Chirurgia generale.    

 “L’obesità in Valle è un problema particolarmente sentito – ha spiegato Pescarmona - la tendenza è confrontabile con il resto delle regioni ma non ha visto un miglioramento. Un problema che va affrontato anche con la diffusione di un messaggio di promozione delle sane abitudini di vita, e che se non affrontato può portare a pericolose cronicità”.  

“Ci occupiamo in generale di tutti i settori relativi al metabolismo – ha spiegato il dottor Doveri – e in particolare l’obesità e i disturbi alimentari sono tra le patologie più rappresentate. In particolare l'obesità, che è’ la causa di molti disturbi del metabolismo e’ uno dei principali problemi di salute pubblica e nella maggior parte dei casi e’ causata da stili di vita scorretti.

Il dottor Ciccarelli ha invece sottolineato che “i dati della nostra regione sono superiori alla media nazionale, con il 10% di obesi e il 30% di residenti sovrappeso e il trend in crescita preoccupa, visto che dal 2000 al 2013 l’aumento dei pazienti obesi è passato da circa il 7% al 12%”.

Problema sanitario, ma non solamente: circa l’8% della spesa sanitaria in Italia è dovuto alle cure contro l’obesità e se il trend rimanesse questo nel 2050 circa l’1% della spesa del Pil del paese sarà legato a questi costi. 

p.g.

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