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CRONACA | 18 marzo 2019, 12:20

Fisco in Valle,i contribuenti vincono il 35% dei ricorsi in Appello

Commissione tributaria Vda: da sn Roberto Punzo e Massimo Rastel Bogin

Commissione tributaria Vda: da sn Roberto Punzo e Massimo Rastel Bogin

Fisco contro contribuente: in Valle vince il primo di misura. Le sentenze d'appello della Commissione tributaria regionale della Valle d'Aosta favorevoli al contribuente sono infatti il 35 per cento del totale, a fronte di un 45 per cento che legittima le richieste del fisco.

Lo ha spiegato oggi il presidente della Commissione, Roberto Punzo, durante l'inaugurazione dell'anno giudiziario tributario. L'"indice di litigiosità" in Valle d'Aosta è di "circa un ricorso per mille abitanti", in linea con il resto del Nord Italia, e la conclusione del doppio grado di giudizio avviene in "un anno o poco più", un "record assoluto a livello nazionale".

Esiti che confermano "quanto siano valutate con attenzione le buone ragioni - quando le ha - del contribuente". Per questo, a fronte di proposte di accorpamento con il Piemonte inserite in alcuni progetti riforma della giustizia tributaria, "è auspicabile che anche per il futuro" le attuali commissioni di primo grado e di appello "rimangano" in Valle.

I ricorsi in primo grado nel 2018 sono stati 128 (135 nel 2017), quelli in appello 62 (45 nel 2017). In primo grado, davanti alla Commissione tributaria provinciale, è del 43 per cento la quota di "annullamento totale o parziale dell'atto impugnato a fronte del 32 per cento di rigetto integrale". Nel suo discorso, Punzo si è concentrato anche sul futuro della giustizia tributaria, amministrata ad oggi da giudici "laici", provenienti cioè dal mondo delle professioni e dalla giustizia ordinaria e amministrativa, e con un compenso "poco più che simbolico". Vista la complessità del lavoro, con controversie che sono "sempre più specialistiche", la richiesta "di autorevoli studiosi" è di affidare la giustizia tributaria a "magistrati professionali".

val. pra.

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