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CRONACA | 14 marzo 2019, 08:15

Gignod: Verso identificazione vandali imbrattatori di muri

Una scritta vandalica sul muro dell'area ricreativa a Gignod

Una scritta vandalica sul muro dell'area ricreativa a Gignod

Potrebbe presto avere un nome il vandalo che nella notte tra domenica 10 e lunedì 11 marzo ha imbrattato con scritte offensive il muro di facciata della struttura coperta dell'area ricreativa comunale di Gignod.

Oltre a possibili testimoni, videocamere di sorveglianza avrebbero immortalato i movimenti sospetti in zona di una persona proprio nelle ore in cui il teppista ha agito e contro cui potrebbe scattare una denuncia per danneggiamenti.

"Ovviamente non ci spaventano gli insulti - ha precisato ieri in una nota il sindaco di Gignod, Gabriella Farcoz - prontamente denunciati alle Forze dell'ordine. Non ci soffermiamo ad una frase scritta su un muro di una struttura recentemente ristrutturata e tinteggiata, da un vandalo imbecille, andiamo oltre, ma vogliamo che tutta la cittadinanza ne sia informata. Chi fa certe cose sappia che se gli andrà male e sarà colto sul fatto, dovrà sborsare molti denari, quelli che al Comune, e quindi a tutti i cittadini servono per cancellare quella frase, di contenuto offensivo e intriso di odio".

Gignod "è un bel paese grazie alle persone che compongono questa comunità. Non sarà la mano di un anonimo vigliacco a macchiarne l'immagine. Lascio da parte ogni congiuttura sul chi e sul perchè. Le autorità competenti, che ringrazio, sapranno fare il loro lavoro. Ringrazio inoltre tutti coloro che hanno dimostrato solidarietà e affetto attraverso messaggi e telefonate. Concludo dicendo che non lascerò un millimetro all'amarezza e ai pensieri negativi che chi ha agito vuole portare in paese". 

red. cro.

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