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ATTUALITÀ | 26 gennaio 2015, 15:54

PERSONAGGI: Elvira Lamparelli festeggia i 108 anni con orecchiette e cime di rapa

Elvira Lamparti

Elvira Lamparti

’’Cucineremo orecchiette con le cime di rapa e le scaloppine alla milanese. Sono i suoi piatti preferiti. Stiamo organizzando una grande festa, di quelle che si ricorderanno, in onore del simbolo della nostra comunità’’. Giorgio Miramonti, direttore del Centro Polivalente per Anziani, in via Saint Martin de Corléans, gestito dalla Cooperativa ‘Leone Rosso, anticipa alcuni particolari del pomeriggio dedicato a Elvira Lamparelli, l’ospite d’eccezione che, martedì 27 gennaio, compirà 108 anni.

Un traguardo incredibile che inserisce questa anziana al 93° posto nella classifica italiana dei cittadini più longevi. ‘’E’ un traguardo scandito da una salute ottimale - riprende Miramonti -. La nostra Elvira prende un unico farmaco molto blando e mangia con un appetito invidiabile’’.

Sottolinea come la mascotte-simbolo del Centro preparasse i cenoni di Natale per una numerosa tavolata fino a oltre i novant’anni. ‘’Alla festa saranno presenti autorità politiche e religiose, amici, oltre alla nipote, l’unica parente rimasta’’, dice il direttore. L’entusiasmo per la kermesse del ragguardevole genetliaco è palpabile anche fra le assistenti.

 Antonella Scalise non intende svelare tutti i dettagli. Tiene, però, a descrivere alcune peculiarità del carattere della ‘nonnina della Valle d’Aosta’. ‘’La memoria l’ha sorretta fino allo scorso anno - dice -. Ha sempre ricordato molte situazioni della sua lunga vita. Un percorso insieme con il marito Francesco, anche lui pugliese, di Rutigliano, il paese in provincia di Bari. Addobberemo il salone e accoglieremo gli inviati dalle 15 in poi’’.

Non dice di più, ma accarezza la mano della ultracentenaria, chiedendole di dire l’età: ‘‘Elvira, quanti anni compirai martedì?’’ Risposta: ‘’Ventiquattro’’. ‘’A volte - garantisce Antonella Scalise - si ricorda e, poi, si stupisce e esclama ‘’Così tanti!’. L’età da Guinness di questa donna, accolta nel Centro Polivalente nel 2008, non le ha tolto il sorriso, la dolcezza e, soprattutto, la fede. ‘’La sentiamo, ancora oggi, invocare Gesù’’ - dicono le assistenti.  Una devozione a Dio coinvolgente. Una serenità che ha assicurato a Elvira Lamparelli la conquista di giorni gioiosi, dell’amicizia e della simpatia di molte persone.

Ne parla Luigina Sgarbossa Rasia, ex locataria dell’alloggio, in via Bréan, in cui per molti anni, ha vissuto la ‘nonnina’. ‘’Era deliziosa, molto educata, pulitissima - dice -. Io e mio marito la consideravamo una seconda mamma, non un’inquilina. Le affidavo i miei bambini con la massima fiducia, nonostante avesse già raggiunto un’età avanzata. Mi dispiace molto che sia al Centro, anche se ho constatato quanto sia benvoluta e coccolata dal personale. Se lo merita Elvira, ‘Lisa’ per noi. Martedì, la abbraccerò con grande gioia e molta emozione’’, conclude.

sandra lucchini

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