La cultura vive davvero quando riesce a raggiungere tutti. Non soltanto chi abita nei grandi centri, frequenta teatri, biblioteche o sale cinematografiche, ma anche chi cresce nei piccoli paesi di montagna, lontano dai luoghi tradizionalmente deputati alla produzione e alla fruizione culturale. È in questa prospettiva che assume un valore particolare il progetto "Behind The Light, il cinema nelle scuole di montagna", un'iniziativa che ha saputo trasformare il linguaggio cinematografico in uno strumento educativo capace di superare distanze geografiche e culturali.
Venerdì 12 giugno 2026, alle ore 17.30, il Plus Café di Aosta ospiterà l'incontro pubblico di restituzione del progetto promosso dall'Associazione promozione dell'audiovisivo Valle d'Aosta (Apa VdA), realizzato con il sostegno del Consiglio regionale della Valle d'Aosta e della Cineteca di Milano.
L'appuntamento rappresenterà il momento conclusivo di un percorso che durante l'anno scolastico ha coinvolto numerose scuole delle aree più periferiche della regione, offrendo agli studenti l'opportunità di avvicinarsi al linguaggio audiovisivo attraverso esperienze dirette di formazione, visione e confronto.
L'iniziativa è nata da una considerazione semplice ma tutt'altro che scontata: il cinema non è soltanto intrattenimento. È uno strumento di conoscenza, un linguaggio universale che aiuta a leggere il mondo, a sviluppare il pensiero critico e a comprendere meglio la complessità della realtà contemporanea.
Grazie alla collaborazione degli insegnanti e alla disponibilità di lavagne interattive multimediali e proiettori già presenti negli istituti scolastici, il progetto ha portato nelle classi esperti del settore che hanno accompagnato gli alunni in un percorso articolato in due fasi complementari. Da un lato l'educazione all'immagine e ai codici del linguaggio audiovisivo; dall'altro la visione collettiva di film e cortometraggi selezionati per la loro qualità artistica e formativa, seguita da momenti di analisi e discussione.
Portare il cinema nelle scuole di montagna significa garantire pari opportunità di accesso alla cultura e alla conoscenza. Non si tratta soltanto di mostrare un film, ma di offrire ai giovani strumenti per interpretare le immagini che li circondano quotidianamente, sviluppando capacità di lettura critica e consapevolezza.
Un obiettivo che assume un significato ancora più profondo in una regione alpina come la Valle d'Aosta, dove la dimensione territoriale può talvolta rappresentare un ostacolo all'accesso ad alcune opportunità formative.
La montagna non deve mai diventare sinonimo di isolamento culturale, al contrario, può trasformarsi in un laboratorio privilegiato di innovazione educativa, dove nuove modalità di apprendimento e di partecipazione trovano terreno fertile. Progetti come questo dimostrano che qualità e inclusione possono procedere insieme.
L'incontro del 12 giugno sarà quindi molto più di una semplice rendicontazione delle attività svolte. Sarà un'occasione per condividere esperienze, raccogliere testimonianze e riflettere sul ruolo che il cinema può svolgere nella formazione delle nuove generazioni.
A raccontare il percorso saranno il Presidente del Consiglio Valle, Stefano Aggravi, la coordinatrice del progetto Nora Demarchi, la vicepresidente di Apa VdA Eleonora Zappia e le formatrici Alessandra Detragiache e Francesca Liporace, protagoniste delle attività svolte nelle scuole.
In un'epoca dominata dalla comunicazione visiva e dalla diffusione incessante di contenuti digitali, educare all'immagine significa educare alla cittadinanza. Significa fornire ai giovani gli strumenti necessari per distinguere, comprendere, interpretare e raccontare il mondo che li circonda. È forse questa l'eredità più importante lasciata da "Behind The Light": aver dimostrato che anche nelle scuole più piccole e lontane può nascere un dialogo fecondo tra cultura, educazione e territorio.
Un dialogo che, partendo dalla luce di uno schermo, contribuisce ad accendere curiosità, senso critico e nuove possibilità di crescita per le comunità di montagna del futuro.













