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FEDE E RELIGIONI | 12 ottobre 2026, 08:00

Papa Leone XIV annuncia l’intervento al polmone: operazione nei prossimi giorni al Gemelli

Il Pontefice ha comunicato al termine dell’Angelus di domenica 11 ottobre che dovrà sottoporsi a un intervento per rimuovere un nodulo polmonare individuato durante alcuni controlli. La formazione, ha spiegato, è stata rilevata in una fase molto iniziale ed è ben localizzata. Il ricovero postoperatorio dovrebbe durare circa una settimana. Dalla Chiesa e dalle istituzioni italiane arrivano messaggi di vicinanza e sostegno

Papa Leone XIV annuncia l’intervento al polmone: operazione nei prossimi giorni al Gemelli

Papa Leone XIV ha annunciato ai fedeli riuniti in Piazza San Pietro di doversi sottoporre a un intervento chirurgico per rimuovere un nodulo al polmone. La comunicazione è arrivata al termine dell’Angelus di domenica 11 ottobre, quando il Pontefice ha condiviso con i presenti una notizia personale, spiegando di aver seguito le indicazioni dei medici dopo alcuni controlli.

«Di recente, durante alcuni controlli, i medici mi hanno trovato un nodulo circoscritto al polmone. È stato individuato in una fase molto iniziale e ben localizzato», ha dichiarato Leone XIV. Il Papa ha quindi precisato che, sulla base delle valutazioni sanitarie, è stata ritenuta opportuna la rimozione chirurgica: «I medici ritengono opportuno intervenire e allora, seguendo i loro consigli, ho deciso di operarmi per toglierlo».

L’intervento è programmato nei prossimi giorni al Policlinico Gemelli di Roma. A fornire ulteriori indicazioni è stato Matteo Bruni, direttore della Sala Stampa della Santa Sede, che, rispondendo alle domande dei giornalisti, ha precisato che l’operazione è prevista nei primi giorni della prossima settimana e che il ricovero postoperatorio dovrebbe durare circa una settimana.

Nel suo breve messaggio ai fedeli, Leone XIV ha rivolto un ringraziamento a quanti gli hanno manifestato vicinanza, sia presenti in piazza sia collegati da diverse parti del mondo. «Grazie per la vostra vicinanza spirituale. Mi affido alla vostra preghiera! Buona domenica!», ha concluso il Pontefice, affidando così alla comunità dei fedeli un appello alla preghiera in vista dell’intervento.

Dopo l’annuncio, sono arrivati numerosi messaggi di solidarietà dal mondo ecclesiastico e dalle istituzioni italiane. La Conferenza episcopale italiana (Cei), attraverso il suo presidente, il cardinale Matteo Zuppi, ha assicurato che le comunità ecclesiali del Paese ricorderanno il Papa nelle celebrazioni e nei momenti di preghiera. «Ringraziamo Papa Leone per la semplicità e la fiducia con cui ci ha reso partecipi di questa prova. Siamo una famiglia: Santo Padre, non è solo!», ha dichiarato il porporato, sottolineando la vicinanza della Chiesa italiana al Pontefice.

Un messaggio è arrivato anche dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha trasmesso a Leone XIV un pensiero affettuoso a nome del Paese. Il capo dello Stato ha ricordato che il Papa potrà contare non soltanto sulle preghiere dei cattolici, ma anche sulla partecipazione di «innumerevoli persone, in Italia come da ogni parte del mondo, siano essi credenti o non credenti». Parole che estendono la manifestazione di vicinanza ben oltre i confini della comunità ecclesiale.

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha espresso a sua volta il proprio sostegno, dicendosi rincuorata dalla serenità e dalla tranquillità con cui il Pontefice ha comunicato la decisione di sottoporsi all’intervento. Un messaggio di vicinanza è giunto anche dalla Conferenza episcopale degli Stati Uniti, terra natale di Leone XIV. Il presidente, l’arcivescovo Paul Stagg Coakley, ha invitato i fedeli a pregare per il Papa e per l’équipe medica che lo assisterà, auspicando che «la mano dei chirurghi di Papa Leone sia guidata dal medico divino Gesù Cristo».

All’appello alla preghiera si è unito anche il movimento Comunione e Liberazione, che ha invitato a recitare il Santo Rosario, in famiglia e nelle comunità, per la salute del Pontefice. L’intenzione è accompagnare Leone XIV in questa fase affinché possa proseguire il compito affidatogli alla guida della Chiesa, a servizio della sua unità e dell’annuncio della pace.

In attesa dell’intervento al Gemelli, l’annuncio del Papa ha dunque suscitato una vasta manifestazione di vicinanza, fatta di preghiere, messaggi istituzionali e testimonianze di affetto. Le informazioni diffuse dalla Santa Sede indicano che il nodulo è stato individuato in una fase iniziale e che i medici hanno consigliato di procedere alla rimozione. Per il momento, l’attenzione resta concentrata sull’intervento e sul successivo periodo di ricovero.

je.fe.

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