La sicurezza delle strade passa anche dalla capacità di programmare gli interventi prima che le criticità diventino emergenze. È in questa direzione che si muove la Regione, che ha approvato un nuovo pacchetto di lavori destinati a una rete viaria che rappresenta uno degli elementi fondamentali per garantire collegamenti, mobilità quotidiana e accessibilità ai comuni delle vallate.
La Giunta regionale, nella seduta di venerdì 25 settembre 2026, ha dato il via libera a sei progetti esecutivi per interventi di manutenzione straordinaria, ammodernamento e messa in sicurezza della rete viaria regionale, complessivamente lunga circa 500 chilometri. L’investimento previsto è di circa 14 milioni di euro e riguarda infrastrutture distribuite in diverse zone della Valle d’Aosta, con particolare attenzione a ponti, gallerie e versanti esposti al rischio di dissesto.
«La manutenzione delle infrastrutture non è soltanto una voce di bilancio, ma un investimento sulla sicurezza quotidiana di cittadini, imprese e territori», sottolinea l’assessore alle Opere pubbliche, Territorio e Ambiente Davide Sapinet, evidenziando come la programmazione degli interventi consenta di affrontare in maniera organica le criticità della rete regionale.
Uno degli interventi più rilevanti riguarda il ponte sulla Dora Baltea a Issogne, lungo la S.R. n. 4, per il quale sono stati stanziati 2,5 milioni di euro. Il progetto prevede il risanamento e il rinforzo dell’impalcato, oltre al rifacimento della campata centrale. I lavori, condivisi con il Comune, dovrebbero partire nel primo quadrimestre del 2027 e permetteranno di superare l’attuale senso unico alternato a vista, migliorando sia le condizioni di sicurezza sia la funzionalità del collegamento.
L'intervento rappresenta inoltre il completamento di un percorso di messa in sicurezza iniziato nel 2022, quando erano stati realizzati i primi lavori di rinforzo e installato un sistema di monitoraggio continuo della struttura. Un ulteriore intervento di rinforzo era stato effettuato nel 2025. La nuova fase consentirà quindi di portare a compimento un programma pluriennale costruito progressivamente sulla base delle esigenze strutturali del ponte.
«Su Issogne abbiamo scelto di procedere per fasi, accompagnando gli interventi con il monitoraggio della struttura. Ora arriviamo a un passaggio decisivo, perché il nuovo progetto permetterà di completare il percorso di messa in sicurezza e di eliminare il senso unico alternato», spiega Sapinet.
Una parte consistente delle risorse è destinata poi alle gallerie, infrastrutture particolarmente delicate in una regione montana dove condizioni meteorologiche, temperature, infiltrazioni e usura possono incidere nel tempo tanto sugli impianti quanto sulle strutture.
Sono previsti lavori alla galleria Melignon, sulla S.R. n. 24 di Rhêmes, con un investimento di 1,7 milioni di euro, alla galleria Rechantez, sulla S.R. n. 44 della Valle del Lys, per 950 mila euro, e alla galleria La Clusaz, sulla S.R. n. 28 di Bionaz, per 1,25 milioni di euro.
Gli interventi prevedono il rinnovo degli impianti di illuminazione attraverso sistemi a LED a basso consumo, insieme a opere di manutenzione delle strutture e del piano viabile. L'obiettivo è duplice: aumentare le condizioni di sicurezza per chi percorre le gallerie e, nello stesso tempo, migliorare l'efficienza energetica degli impianti.
«Stiamo intervenendo sulle gallerie con una logica che mette insieme sicurezza, manutenzione ed efficientamento energetico. Il passaggio ai sistemi a LED consente infatti di migliorare l'illuminazione e contemporaneamente ridurre i consumi», evidenzia l'assessore.
Particolarmente importante, per dimensione e caratteristiche, è il progetto relativo alla galleria Sisoret, lungo la S.R. n. 47 di Cogne, che vale complessivamente 6,4 milioni di euro. In questo caso l'intervento non si limiterà al rifacimento dell'impianto di illuminazione: è infatti previsto il prolungamento della galleria sul lato dell'imbocco di valle per circa 80 metri.
La scelta risponde a una precisa esigenza di protezione della strada dai fenomeni di caduta massi. La nuova porzione di galleria funzionerà infatti come ulteriore elemento di protezione per la viabilità in un tratto caratterizzato dalla presenza di un versante potenzialmente soggetto a fenomeni di instabilità.
L'opera è stata progettata in sinergia con la Struttura attività geologiche e georisorse dell'Assessorato, che ha già realizzato sul versante a monte della strada regionale un sistema di protezione composto da barriere e vallo paramassi. Si tratta quindi di un intervento che inserisce la galleria all'interno di un sistema più ampio di prevenzione e mitigazione del rischio.
Anche sotto il profilo finanziario il progetto presenta una componente significativa di risorse statali: 3,1 milioni di euro sono infatti finanziati nell'ambito del programma statale 2022-2029 dedicato alla manutenzione straordinaria, all'adeguamento funzionale e alla resilienza della viabilità stradale rispetto anche agli effetti dei cambiamenti climatici.
«La Sisoret rappresenta bene il tipo di approccio che vogliamo adottare: non limitarci a riparare ciò che presenta una criticità, ma realizzare opere capaci di aumentare nel tempo la protezione della strada», sottolinea Sapinet. «La prevenzione del rischio, soprattutto in un territorio montano come quello valdostano, deve essere parte integrante della progettazione delle infrastrutture».
Il quadro degli interventi si completa con i lavori previsti lungo la S.R. n. 47 di Cogne, al km 18+200, in località Epinel, dove saranno interessati circa 300 metri di strada. Il progetto, del valore di circa 1 milione di euro, prevede la manutenzione straordinaria del piano viabile e della muratura di sostegno realizzata in pietrame e malta.
Nel complesso, i sei progetti delineano quindi una strategia che non si concentra su una singola emergenza, ma distribuisce le risorse su diversi elementi della rete: un ponte, quattro gallerie e un tratto di viabilità particolarmente esposto. È un approccio che punta a mantenere efficiente una rete essenziale per la mobilità regionale, intervenendo tanto sulle infrastrutture più importanti quanto sulle opere apparentemente meno visibili ma decisive per la sicurezza quotidiana.
«Con l'approvazione di questi progetti mettiamo in campo risorse importanti per la manutenzione e, soprattutto, per la sicurezza della rete viaria regionale», conclude Sapinet. «L'investimento complessivo di circa 14 milioni di euro ci permetterà di avviare gli interventi nel 2027, grazie al lavoro della struttura regionale competente in materia di strade e alla collaborazione degli uffici regionali, degli enti locali e dei professionisti coinvolti. È una programmazione attenta, che guarda alle necessità immediate ma anche alla capacità delle nostre infrastrutture di essere più efficienti e resilienti rispetto agli effetti dei cambiamenti climatici».
Per una regione come la Valle d'Aosta, dove la conformazione del territorio rende particolarmente complessa la gestione della viabilità, la continuità degli investimenti nella manutenzione assume così un valore che va oltre il singolo cantiere. Ponti, gallerie, muri di sostegno e versanti sono infatti parte di un unico sistema, la cui efficienza incide direttamente sulla possibilità di muoversi tra i comuni, raggiungere i servizi e mantenere collegati i territori anche nelle condizioni più difficili.












