Parlare di Alzheimer e demenze significa parlare di sanità, ma anche di servizi sociali, famiglie, volontariato e comunità. È su questo terreno, a metà tra informazione e confronto, che si colloca “Aperitivo Alzheimer – Insieme, per non dimenticare”, l’iniziativa promossa dal DCD – Centro per i disturbi cognitivi e le demenze e dall’Associazione Alzheimer Valle d’Aosta, in programma sabato 19 settembre 2026, dalle 16, al Centro polivalente di Pollein, in località Grand Place.
L’incontro rappresenta un’occasione per portare al centro dell’attenzione un tema che coinvolge un numero crescente di famiglie e che non riguarda soltanto la dimensione sanitaria. Quando la memoria si indebolisce e arriva una diagnosi di demenza, infatti, cambiano gli equilibri familiari, aumentano le necessità assistenziali e diventa fondamentale sapere a chi rivolgersi. Da qui la scelta di costruire un appuntamento aperto, nel quale accanto agli aspetti informativi trovi spazio anche la possibilità di incontrare direttamente operatori e volontari.
Uno degli elementi centrali del pomeriggio sarà proprio la presentazione dei servizi del Centro per i disturbi cognitivi e le demenze, con gli operatori sociosanitari disponibili a fornire informazioni sui percorsi e sulle opportunità presenti sul territorio regionale. Un passaggio particolarmente significativo in una realtà come quella valdostana, dove la dimensione territoriale e la prossimità dei servizi rappresentano un elemento importante nell'accompagnamento delle persone fragili e delle loro famiglie.
A completare il programma sarà la presentazione del libro “La memoria fragile” del professor Fabio Maria Rossini, che permetterà di affrontare il tema della memoria e del suo progressivo deterioramento anche attraverso una chiave di lettura più ampia rispetto alla sola dimensione clinica.
Ci saranno poi le associazioni, che in Valle d’Aosta rappresentano una componente importante della rete di sostegno. I volontari dell’Associazione Alzheimer Valle d’Aosta e dell’Associazione Parkinson Valle d’Aosta presenteranno le rispettive attività, illustrando alle famiglie le forme di supporto e accompagnamento disponibili. Il loro ruolo è quello di fare da collegamento tra i servizi e la vita quotidiana delle persone, intercettando bisogni che spesso emergono ben oltre gli ambulatori e le strutture sanitarie.
La formula scelta dagli organizzatori non è casuale. Dopo gli interventi, infatti, è previsto un aperitivo, pensato non soltanto come momento conviviale, ma come occasione per favorire relazioni e confronto in un contesto meno formale. L’idea è quella di trasformare un appuntamento dedicato a una patologia complessa in uno spazio nel quale parlare, ascoltare e condividere esperienze.
Il messaggio che arriva da Pollein è quindi anche di carattere sociale e politico: la presa in carico delle persone con demenza non può esaurirsi nella risposta sanitaria, ma richiede una rete capace di coinvolgere istituzioni, servizi, associazioni, volontari e famiglie. Una rete che deve essere conosciuta e accessibile, soprattutto da chi si trova improvvisamente ad affrontare una situazione nuova e spesso difficile da gestire.
In questa prospettiva, l’iniziativa punta anche a contrastare il rischio di isolamento delle persone malate e di chi se ne prende cura. Conoscere i servizi, incontrare chi opera sul territorio e sapere di poter contare su una rete di sostegno può diventare una risorsa concreta per le famiglie.
“Aperitivo Alzheimer – Insieme, per non dimenticare” gode del patrocinio della Regione Autonoma Valle d’Aosta, dell’Azienda USL della Valle d’Aosta, del Comune di Pollein e dell’Associazione Parkinson Valle d’Aosta. Un sostegno istituzionale che sottolinea la dimensione territoriale dell’iniziativa e il valore di una collaborazione tra pubblico, mondo associativo e comunità locale.













