Una riflessione sui numeri del Casinò di Saint-Vincent, ma soprattutto sul modo in cui quei numeri vengono comunicati e interpretati. La lettera che pubblichiamo integralmente prende spunto dall’analisi dei risultati di luglio 2026, messi a confronto con quelli dello stesso mese dell’anno precedente, e solleva alcuni interrogativi sulla composizione degli introiti e sulla reale portata dell’incremento della clientela Vip.
Il lettore parte dall’articolo dedicato al luglio da record della casa da gioco valdostana e, attraverso i dati ufficiali disponibili, prova a spingersi oltre il semplice dato aggregato degli incassi. Il confronto evidenzia, infatti, una crescita significativa del peso delle slot rispetto ai giochi da tavolo: un elemento che, secondo l’autore, meriterebbe maggiore attenzione quando si valuta la qualità e la sostenibilità dei risultati di un complesso che comprende anche il Grand Hôtel Billia.
La lettera non propone una conclusione definitiva, ma pone interrogativi che chiamano in causa trasparenza, qualità dell'offerta, composizione della clientela e capacità di leggere correttamente i risultati economici. In particolare, viene messo in discussione il rapporto tra l'aumento dichiarato dei clienti Vip e la struttura degli introiti registrati nel mese. Una riflessione che, al di là dei singoli numeri, apre un tema più ampio: quello della quantità di informazioni necessarie per comprendere davvero lo stato di salute e le prospettive del Casinò di Saint-Vincent.
Stimatissimo Direttore non sempre mi succede di prestare una attenzione come questa volta per la quale mi permetto di rilevare quanto segue.
Ho letto e riletto l’articolo”Casinò di Saint Vincent, luglio da record. Crescono gli incassi, ma restano alcuni elementi da valutare”ed ho apprezzato le incertezze espresse in conclusione sulla valutazione dei numeri o così mi è sembrato stante la lamentata assenza di altre indicazioni.
Nel tentativo di trovare le motivazioni a conforto di dette incertezze, o se vogliamo l’assenza di altri elementi di valutazione, mi sono dedicato a cercare i comunicati ufficiali del Casinò; anche a mio parere c’erano alcuni accostamenti che non mi parevano giusti e/o logici. Mi preoccupava ed avviene ancora la quasi solennità con la quale si annunciavano i risultati totali, introiti netti slot e tavoli, presenze sia dei giochi sia del Grand Hotel Billia.
Ho trovato che nel lugli0 2025 gli introiti erano 5.581.567, slot 3.221.273 e tavoli 2.360.295 e nel luglio 2026 slot 3.993.136, tavoli 2.264.450 per un totale di 6.257.586.
Ho letto anche del buon andamento dei clienti Vip e, mi sono precipitato a vedere ciò che con quei pochi dati era possibile confrontare.
Sicuramente se per gli introiti relativi ai giochi da tavolo avessero evidenziato la loro composizione avrei potuto, per pura curiosità, procedere al calcolo della specifica incidenza di ciascun gioco, del rapporto tra presenze ed introiti e qualcosa d’altro che spesso ho letto non ricordo dove.
Invece nulla di ciò che mi sarebbe piaciuto verificare, invece, mi sono dovuto accontentare dell’incidenza sul totale degli introiti netti sia delle slot che dei giochi da tavolo.
Nel luglio 2025 le slot registrano il 57,71% e i giochi da tavolo il 42,29%: nel luglio 2026 63,81% per le slot e 36,19% per i giochi da tavolo.
Al termine di queste poche righe mi domando come sia possibile accostare l’incremento delle presenze Vip con i numeri esposti e con la qualità del gioco che ci si potrebbe attendere da un complesso alberghiero di lusso.
A meno che le vincite di questa importante clientela non possano giustificare e motivare i risultati rilevati in internet dal sito relativo ai comunicati ufficiali consultato con la dovuta attenzione.
Anticipatamente ringrazio per l’accoglienza












