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CULTURA | 03 agosto 2026, 16:29

Selezionati gli artisti della prima edizione del Premio Arte Contemporanea Valle d’Aosta

Progetto promosso dal Castello Gamba - Museo di Arte moderna e contemporanea della Valle d’Aosta in collaborazione con l’Associazione Forte di Bard dedicato alla ricerca artistica contemporanea e al dialogo tra territorio, paesaggio e creatività.

Castello Gamba

Castello Gamba

L’Assessorato dell’Istruzione, Cultura e Politiche identitarie informa che con l’annuncio della selezione degli artisti, entra nel vivo la prima edizione del Premio Arte Contemporanea Valle d’Aosta, il progetto promosso dal Castello Gamba - Museo di Arte moderna e contemporanea della Valle d’Aosta in collaborazione con l’Associazione Forte di Bard dedicato alla ricerca artistica contemporanea e al dialogo tra territorio, paesaggio e creatività.

A seguito della conferenza stampa di presentazione del Premio, tenutasi ad Aosta a Palazzo Roncas il 26 giugno scorso e grazie al lavoro svolto dalla Commissione, si rendono noti i nomi dei sei artisti selezionati a cui destinare il Premio progetto, aprendo così la fase più interessante e creativa dell’intero Premio.

Da questo momento in avanti, infatti, ai sei artisti sarà richiesto un confronto diretto con la storia e l’ambiente della regione mediante sopralluoghi sul territorio, avviando una fase di ricerca funzionale all’ideazione dell’opera da declinare rispetto al tema scelto per la Prima edizione, vale a dire il Paesaggio: tra contemplazione e risorsa. Ambiente, sostenibilità, cambiamento climatico, rapporto tra uomo e natura, trasformazione del paesaggio alpino, sono alcune delle questioni centrali del dibattito contemporaneo affrontate dal Premio.

«Le artiste e gli artisti invitati metteranno in campo attenti e complessi processi di ricerca, capaci di dare forma all’inquieta e spesso contraddittoria complessità del presente in cui tutti noi viviamo», così dichiarano i tre Commissari proponenti, Martina Angelotti - Critica e curatrice indipendente, Alessandro Castiglioni - Vicedirettore & Senior Curator del Museo MA*GA e Bernardo Follini - Senior Curator della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.

Questi i nomi degli artisti selezionati, scelti a seguito di un’analisi capillare del panorama artistico contemporaneo, anche oltre i confini nazionali, i Commissari hanno indirizzato le loro scelte verso artisti avvezzi a far precedere l’attività creativa a una fase di attenta ricerca. Tutti e sei gli artisti selezionati, inoltre, dimostrano apertura e flessibilità verso l’utilizzo di differenti mezzi espressivii.

  • Benni Bosetto (Merate, 1987) vive e lavora a Milano. Sviluppa una pratica artistica tra disegno, installazione, scultura e performance, indagando la trasformazione del corpo e il rapporto tra spazi domestici, memoria e ritualità.

  • Valentina Furian (Venezia, 1989) vive e lavora a Torino. È un'artista visiva che indaga, attraverso moving-images, time-based installations e disegno, il confine fluido tra esseri umani, più-che-umani e ambiente naturale, esplorando i temi della domesticazione e della wildness.

  • Muna Mussie (Keren, Eritrea, 1978) vive e lavora a Bologna. È artista, performer e ricercatrice: la sua pratica intreccia gesto, visione e parola, indagando i linguaggi delle performing e visual arts, per dar forma alla tensione che scaturisce fra i differenti poli espressivi, privato e pubblico, memoria e oblio, visibile e invisibile.

  • Gianmarco Porru (Oristano, 1989) vive e lavora tra Milano e la Sardegna. È artista e regista: tra installazione, film e fotografia, indaga le mitologie sincretiche del Mediterraneo, esplorando territori e storie come spazi speculativi per una rilettura critica del presente.

  • Jacopo Rinaldi (Roma, 1988) vive e lavora a Roma. Sviluppa una pratica multidisciplinare tra installazione, fotografia, disegno e immagini in movimento, dando forma a progetti di ricerca a lungo termine che coinvolgono realtà locali, istituzioni e fondi archivistici.

  • Valentina Vetturi (Reggio Calabria, 1979), vive e lavora tra Roma e Bari. È artista e ricercatrice. La sua pratica si sviluppa tra performance, testo, suono e nuovi media in uno spazio discorsivo in cui il dialogo con persone, piante, luoghi e tecnologie, prende forma come risultato di lunghe ricerche transdisciplinari.

Al termine del lavoro degli artisti sul territorio, seguirà la presentazione pubblica dei sei progetti: l’appuntamento è fissato per il 7 novembre 2026 presso il Forte di Bard. Tra questi, entro la fine del 2026, verrà proclamato il progetto vincitore.

Ai Commissari selezionatori – Marcella Beccaria - Vice Presidente di AMACI Associazione Musei d’Arte Contemporanea Italiani, Davide Dall’Ombra - Direttore di Casa Testori Associazione culturale ETS e Luigi Fassi - Direttore di Artissima, sotto l’egida del Presidente Gianfranco Maraniello - Direttore dei Musei d’Arte Moderna e Contemporanea del Comune di Milano –, il compito di selezionare il progetto che meglio avrà risposto ai criteri che guidano l’intero Premio, che ha come obiettivo ultimo quello di un investimento strategico operato dalla Regione autonoma Valle d’Aosta nella cultura contemporanea, come strumento di crescita, riflessione sul presente, innovazione e valorizzazione del territorio, promuovendo un dialogo attivo tra patrimonio, paesaggio, comunità e ricerca artistica.

Il progetto vincente verrà poi tradotto in opera, questa sarà acquisita dalla Regione ed entrerà a far parte delle collezioni regionali d’arte con sede al Museo Gamba, contribuendo ad arricchirne il patrimonio.

Il progetto si inserisce infatti nel processo di rinnovamento e sviluppo intrapreso negli ultimi anni dal Museo di Châtillon, che oggi guarda al futuro, per rafforzare il proprio ruolo di centro di ricerca, confronto culturale e produzione di nuovi contenuti artistici.

Per approfondimenti:
https://www.castellogamba.vda.it/it/descrizione-del-premio.

Red

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