Federconsumatori accoglie con favore la sanzione da 550 milioni di euro comminata dalla Commissione Europea ad AliExpress per violazione del Digital Services Act, la normativa che stabilisce le responsabilità delle piattaforme online nei confronti di chi acquista in Europa.
La vicepresidente della Commissione Europea, Henna Virkkunen, si è scagliata contro l’inadempimento di AliExpress, dichiarando che la diffusione di abbigliamento contraffatto, giocattoli non sicuri, cosmetici pericolosi e altri prodotti illegali e nocivi non è un costo inevitabile. Le dimensioni dell’attività, ha sottolineato, non possono costituire una scusa per carenze nei controlli: i rischi devono essere individuati e affrontati in modo sistematico.
AliExpress non avrebbe infatti assunto — questo è quanto contesta la Commissione — personale sufficiente per valutare la merce venduta online, sanzionare i venditori che avevano caricato sulla piattaforma prodotti illegali, poco sicuri o contraffatti e impedire la pubblicità di tali prodotti.
La sanzione supera anche quella inflitta a maggio a Temu, l’altro colosso cinese dell’e-commerce, multato per duecento milioni di euro per violazioni simili.
«È inaccettabile lucrare sulla pelle e sulla salute dei cittadini, che sono convinti, tramite queste piattaforme, di acquistare prodotti sicuri». Per questo è necessario implementare i controlli doganali e avviare campagne di informazione rivolte ai cittadini, per sensibilizzarli sui rischi derivanti dai prodotti contraffatti e per insegnare loro a riconoscerli al primo sguardo.
AliExpress ha tempo fino al 20 ottobre 2026 per presentare un piano correttivo e dotarsi di personale e strumenti adeguati per effettuare i dovuti controlli.
Se hai acquistato su una piattaforma di e-commerce un prodotto che si è rivelato pericoloso, contraffatto o difettoso, ti invitiamo a denunciarlo alle autorità competenti (Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Guardia di Finanza, Carabinieri e Polizia di Stato), affinché possano effettuare le verifiche del caso.
Per informazioni e assistenza puoi rivolgerti allo sportello Federconsumatori più vicino.













