CALENDARIO DEGLI IMPEGNI DI MONS. VESCOVO NEL MESE DI LUGLIO
Lunedì 20 luglio
Ore 9.00-13.00 - Riunione in videoconferenza del Comitato CEI per la valutazione
dei progetti di intervento a favore dei beni culturali ecclesiastici e dell’edilizia di culto
Vescovado - pomeriggio
Udienze
Martedì 21 luglio
Ore 9.00-13.00 - Riunione in videoconferenza del Comitato CEI per la valutazione
dei progetti di intervento a favore dei beni culturali ecclesiastici e dell’edilizia di culto
Giovedì 23 luglio
Vescovado - mattino
Udienze
Venerdì 24 luglio
Vescovado - mattino
Udienze
Domenica 26 luglio
Cattedrale - ore 10.30
S. Messa per Cresime Adulti
Martedì 28 luglio
Vescovado - mattino
Udienze
Giovedì 30 luglio
Vescovado - mattino
Udienze
Venerdì 31 luglio
Vescovado - mattino
Udienze
La Chiesa celebra Sant' Elio di Capodistria Diacono
Nulla di certo si può dire sulla figura di S. Elio, il cui culto a Capodistria risale prima del Quattrocento. Forse nacque a Costabona, in diocesi di Capodistria, nella seconda metà del primo secolo; fu discepolo di S. Ermagora di Aquileia e diacono di Nazario, protovescovo di Capodistria. Morì un 18 luglio, giorno in cui è festeggiato, dopo aver edificato una chiesa in onore della Vergine. Verso la fine del Seicento le sue spoglie furono collocate sotto un altare nella cripta del coro della cattedrale di Capodistria.
Il sole sorge alle ore 5,52 e tramonta alle ore 21,19
“Il valore di un uomo non si misura da quanto riesce a imporsi sugli altri, ma da quanto riesce a dominare sé stesso. La forza senza coscienza genera paura; la forza unita al rispetto genera fiducia”. (Papa Leone XIV)
Viviamo in un tempo in cui spesso si confonde la virilità con l'aggressività, il successo con il potere e l'autorità con l'arroganza. Eppure gli uomini che lasciano davvero un segno sono quelli capaci di mantenere la parola data, assumersi le proprie responsabilità, chiedere scusa quando sbagliano e proteggere senza prevaricare. Luglio, con il suo ritmo più lento e le occasioni di stare con la famiglia e gli amici, può essere un buon momento per domandarsi non quanto siamo forti, ma quanto siamo affidabili. Perché il rispetto non si pretende: si conquista ogni giorno con i fatti.










