CALENDARIO DEGLI IMPEGNI DI MONS. VESCOVO NEL MESE DI LUGLIO
Venerdì 17 luglio
Vescovado - mattino
Udienze
Lunedì 20 luglio
Ore 9.00-13.00 - Riunione in videoconferenza del Comitato CEI per la valutazione
dei progetti di intervento a favore dei beni culturali ecclesiastici e dell’edilizia di culto
Vescovado - pomeriggio
Udienze
Martedì 21 luglio
Ore 9.00-13.00 - Riunione in videoconferenza del Comitato CEI per la valutazione
dei progetti di intervento a favore dei beni culturali ecclesiastici e dell’edilizia di culto
Giovedì 23 luglio
Vescovado - mattino
Udienze
Venerdì 24 luglio
Vescovado - mattino
Udienze
Domenica 26 luglio
Cattedrale - ore 10.30
S. Messa per Cresime Adulti
Martedì 28 luglio
Vescovado - mattino
Udienze
Giovedì 30 luglio
Vescovado - mattino
Udienze
Venerdì 31 luglio
Vescovado - mattino
Udienze
La Chiesa celebra Santa Carlotta della Resurrezione (Anna Maria Maddalena) Thouret Vergine carmelitana, martire
Anne-Marie Thouret nacque a Mouy, nel Dipartimento francese dell’Oise, il 16 settembre 1715. A sedici anni, durante una festa da ballo, provò un istantaneo ribrezzo per la vita che andava conducendo: decise allora di lasciarsi il mondo alle spalle, entrando in monastero. Il 18 marzo 1736, appena ebbe l’età giusta, entrò nel Carmelo dell’Annunciazione a Compiègne. Ricevette l’abito il 17 luglio 1739, diventando suor Carlotta della Resurrezione. Il 22 agosto 1741, dopo un lungo noviziato, professò i voti. Ricoprì quasi tutte le mansioni in convento, compresa quella di vicepriora, ma fu soprattutto infermiera. Quando scoppiò la rivoluzione francese, le monache rifiutarono di deporre l'abito monastico. Tra il giugno e il settembre 1792, quando la situazione stava precipitando, la priora, madre Teresa di Sant’Agostino, suggerì alle monache di offrire la propria vita per ottenere la pace alla Chiesa e allo Stato francesi. Il 12 settembre 1792 la comunità fu obbligata a lasciare il monastero, ma la priora sistemò le consorelle in quattro appartamenti, dove mantennero, per quanto possibile, un ritmo di preghiera e di attività simile a quello precedente. A giugno le loro abitazioni furono perquisite: tutte furono condotte all’ex monastero della Visitazione, da cui, il 12 luglio 1794, furono trasferite al carcere della Conciergerie di Parigi, dove continuarono a pregare come al Carmelo. Il 17 luglio furono sottoposte a un processo che di fatto le aveva già condannate a morte tramite ghigliottina: si avviarono al patibolo cantando. Suor Carlotta morì a settantotto anni e dieci mesi. Lei e le sue compagne furono beatificate il 13 maggio 1906, sotto il pontificato di san Pio X. Il 1° febbraio 2022 la Congregazione delle Cause dei Santi ha reso nota la volontà di papa Francesco di procedere alla loro canonizzazione equipollente. I loro resti mortali sono venerati nel cimitero di Picpus a Parigi, sepolti in una fossa comune.
Il sole sorge alle ore 5,52 e tramonta alle ore 21,19
“Il valore di un uomo non si misura da quanto riesce a imporsi sugli altri, ma da quanto riesce a dominare sé stesso. La forza senza coscienza genera paura; la forza unita al rispetto genera fiducia”. (Papa Leone XIV)
Viviamo in un tempo in cui spesso si confonde la virilità con l'aggressività, il successo con il potere e l'autorità con l'arroganza. Eppure gli uomini che lasciano davvero un segno sono quelli capaci di mantenere la parola data, assumersi le proprie responsabilità, chiedere scusa quando sbagliano e proteggere senza prevaricare. Luglio, con il suo ritmo più lento e le occasioni di stare con la famiglia e gli amici, può essere un buon momento per domandarsi non quanto siamo forti, ma quanto siamo affidabili. Perché il rispetto non si pretende: si conquista ogni giorno con i fatti.










