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ATTUALITÀ | 25 giugno 2026, 19:43

Mobilità docenti, intesa regionale su utilizzazioni e assegnazioni provvisorie

Definita un’ipotesi di CCRI per il triennio 2025/2028 tra organizzazioni sindacali e Sovrintendenza agli Studi. Confermate deroghe per la mobilità dei neoassunti e introdotto un accantonamento di posti per docenti di sostegno iscritti alle GRS

Mobilità docenti, intesa regionale su utilizzazioni e assegnazioni provvisorie

Le organizzazioni sindacali scolastiche CISL Scuola, SAVT École e SNALS rendono noto che, a seguito della contrattazione regionale svolta in data 25/06/2026, in accordo con la Sovrintendenza agli Studi rappresentata dalla dirigente del personale Lisa Furfaro, è stata definita un’ipotesi di CCRI per le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie del personale docente per il triennio 2025/2028.

L’intesa, spiegano le parti, consente di risolvere le incongruenze normative che erano all’origine dell’annullamento della disciplina previgente e introduce alcune significative innovazioni.

È stata innanzitutto confermata la possibilità di partecipare alle operazioni di mobilità annuale, in deroga al vincolo di permanenza triennale, per i docenti neoassunti che debbano ricongiungersi a un figlio minore di 14 anni oppure a un genitore di almeno 65 anni.

Inoltre, anche per la Valle d’Aosta è stato previsto un accantonamento numerico di posti a favore dei docenti specializzati sul sostegno didattico iscritti nelle GRS, con l’obiettivo di garantire loro le più ampie opportunità occupazionali, seppur a tempo determinato, nello specifico settore professionale. Una misura pensata per assicurare, per quanto possibile, la presenza di insegnanti qualificati a supporto degli alunni con disabilità.

I segretari regionali Alessia Démé (CISL Scuola), Luigi Bolici (SAVT École) e Alessandro Celi (SNALS) hanno dichiarato che «si tratta di un’importante opera di adeguamento alle nuove esigenze del sistema e di una risposta concreta alle aspettative dei docenti che negli ultimi anni hanno investito energie e risorse per specializzarsi».

red

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