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ATTUALITÀ POLITICA | 02 maggio 2026, 14:04

Testolin dichiarato ineleggibile e decaduto

Il Tribunale di Aosta accoglie il ricorso di AVS contro la nomina di Testolin a Presidente della Regione per violazione della legge regionale 21/2007. Secondo i giudici, non poteva far parte della Giunta per la quarta volta consecutiva. Respinte le eccezioni preliminari, il Tribunale entra nel merito e conferma la violazione della norma. Inammissibile la costituzione in giudizio della Regione. La richiesta di rinvio alla Corte costituzionale viene rigettata. Per AVS, una battaglia difficile ma condotta nel rispetto delle regole.

Elio Riccarand

Elio Riccarand

Il Tribunale di Aosta ha accolto il ricorso di AVS contro la nomina di Testolin a Presidente della Regione per violazione della legge regionale 7 agosto 2007, n. 21.

Testolin, essendo già stato in Giunta per tre legislature consecutive, non poteva far parte della Giunta per una quarta volta. Il Tribunale lo ha quindi dichiarato ineleggibile e decaduto dalla carica.

Il Tribunale ha respinto tutte le pregiudiziali avanzate dagli avvocati del Presidente contro i ricorrenti ed è entrato nel merito della norma, affermando che la legge è stata palesemente violata.

Inoltre, il Tribunale ha dichiarato inammissibile la costituzione in giudizio della Regione, ritenendo che non fosse in gioco un interesse pubblico generale, ma esclusivamente la posizione giuridica del singolo.

Infine, il Tribunale si è pronunciato anche sulla richiesta degli avvocati di Testolin e dell’Avvocatura regionale di sollevare la questione di legittimità costituzionale della norma davanti alla Corte costituzionale. Per il Tribunale, la legge regionale è chiara e legittima.

Per il Presidente Testolin, i suoi consulenti, i suoi legali, l’Avvocatura regionale e la stessa Giunta regionale che aveva votato la costituzione in giudizio della Regione, si tratta di un totale naufragio giuridico e politico.

AVS ha dovuto condurre da sola una battaglia molto impegnativa, ma lo ha fatto con determinazione, nella convinzione che occorra anzitutto rispettare le leggi e che l’arroganza del potere vada combattuta, anche in solitudine.

Grazie a chi ci ha sostenuto, ai nostri valenti consulenti e avvocati, a chi ha informato correttamente su questa incredibile vicenda che ora trova un punto fermo. Bene così.

Aosta, 2 maggio 2026
Alleanza Verdi e Sinistra Valle d’Aosta

red

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